Redazione

Nati il 10 giugno

1959 – Nasce a Reggiolo Carlo Ancelotti. Inizia la sua carriera da calciatore nel Parma, ma viene notato da Nils Liedholm che lo vuole a tutti i costi alla Roma. In giallorosso vincerà lo Scudetto 1982/83 e ben quattro coppe Italia, di cui l’ultima da capitano. Viene ceduto al Milan, con cui trionfa in quasi tutte le competizioni nazionali e europee. Da allenatore comincia come vice di Sacchi in nazionale, per poi cimentarsi con le panchine di Reggiana, Parma e Juventus. Nel 2001 gli viene affidato il Milan e il successo gli arride di nuovo in rossonero, con un campionato e due Champions League. Successivamente allena il Chelsea, il Paris Saint-Germain (conquistando i rispettivi tornei nazionali) e il Real Madrid, che porta alla tanto agognata decima Champions League. Attualmente è il tecnico del Bayern Monaco, con il quale ha appena vinto la Bundesliga.

1966 – Nasce a Chadderton David Platt, centrocampista inglese, protagonista anche della nostra Serie A. Platt si mette in mostra con la maglia dell’Aston Villa e nel 1991 si trasferisce al Bari, la prima delle sue tre squadre italiane. La seconda è la Juventus, dove però non lascia un segno, che lo cede alla Samp. Nel 1995 torna all’Arsenal e conclude la carriera al Nottingham Forest nel ruolo di player-manager. Platt conta 62 presenze e 27 reti con la Nazionale di Sua Maestà ed è stato uno dei protagonisti del quarto posto dei Tre Leoni a Italia ’90, soprattutto con la rete in girata allo scadere dei supplementari che ha permesso all’Inghilterra di superare il Belgio neglio ottavi di finale.

Eventi sportivi del 10 giugno

1934  – Allo Stadio Nazionale del PNF, l’Italia batte per 2-1 la Cecoslovacchia grazie a una rete dell’oriundo Angelo Schiavio durante i tempi supplementari e si laurea per la prima volta Campione del Mondo. Gli azzurri, guidati da Vittorio Pozzo e capitanati da Giampiero Combi, si aggiudicano la Coppa Rimet nella cornice di casa contro una nazionale data alla vigilia come ampiamente favorita. I tempi regolamentari si erano chiusi sul risultato di 1-1 per merito di Raimundo Orsi, che aveva pareggiato la rete cecoslovacca di Puč. Le cronache dell’epoca riportano che Schiavio, dopo aver realizzato la rete della vittoria, svenne per l’emozione e dovette essere risvegliato a suon di schiaffoni dal grande Giuseppe Meazza.

1994Jennifer Capriati, ragazza prodigio del tennis mondiale e oro alle Olimpiadi di Barcellona, prima nella storia a raggiungere le semifinali di Wimbledon a soli 15 anni, esce dalla clinica in cui era ricoverata per dipendenza da sostanze stupefacenti. La tennista di origini italiane era stata arrestata per possesso di marijuana e condannata a seguire un percorso di recupero. I molti problemi giudiziari e personali sottraggono alla Capriati parecchi anni di carriera, ma non le impediscono di ritornare al top e di conquistare tre tornei del Grande Slam (due Australian Open ed un Roland Garros) tra 2001 e 2002 e di venire inserita nella Hall of Fame del Tennis nel 2012.

Aforisma del giorno

Ho una teoria: se dai sempre il 100% in ogni cosa che fai, prima o poi le cose andranno bene (Larry Bird)