Redazione

Nati il 10 luglio

1921 – Nasce a New York Jake La Motta, soprannominato Toro Scatenato, campione dei pesi medi tra il 1949 e il 1951. Figlio di un immigrato italiano, conquista il titolo dei medi contro il francese Marcel Cerdan, difendendolo poi contro il nostro Tiberio Mitri e perdendolo due anni dopo contro Sugar Ray Robinson. Dieci anni dopo, in una testimonianza davanti al Senato USA riguardo la commistione tra boxe e criminalità organizzata dichiara che la Mafia ha influenzato i risultati di molti incontri da lui combattuti.

1985 – Tanti auguri a Mario Gomez, centravanti del Wolfsburg e della nazionale tedesca, nato a Riedlingen trentadue anni fa. Di padre spagnolo e madre tedesca, cresce calcisticamente nello Stoccarda, con cui si consacra in Bundesliga vincendo il titolo nella stagione 2006/07. A seguito delle ottime prestazioni viene acquistato dal Bayern Monaco, con il quale conquista due campionati e il triplete nel 2013. Si trasferisce poi in Italia, alla Fiorentina, dove, complice qualche infortunio di troppo, non riesce a incidere. I viola lo cedono in prestito al Besiktas e poi a titolo definitivo al Wolfsburg. Per Gomez 69 presenze e 29 reti con la Mannschaft.

Eventi sportivi del 10 luglio

1900Alle Olimpiadi di Parigi l’americano Ray Ewry vince tre medaglie d’oro nella stessa giornata, trionfando nelle tre gare di salto (in lungo, in alto e triplo), che all’epoca si svolgevano da fermo. La rana umana, questo il suo soprannome, riesce a ripetersi anche a St. Louis nel 1904 e a Londra 1908, questa volta vincendo però solamente lungo e alto. Il suo primato nel lungo da fermo (3,47m) è rimasto record mondiale fino all’abolizione della disciplina, avvenuta nel 1938.

1960 – Nella prima edizione dei Campionati Europei di calcio, l’Unione Sovietica batte la Jugoslavia per 2-1 e si aggiudica il trofeo. Il match viene risolto ai tempi supplementari da una rete di Ponedel’nik, dopo che i novanta minuti si erano conclusi con il risultato di 1-1. Oltre a Unione Sovietica e Jugoslavia, alla fase finale in Francia si erano qualificate anche la squadra padrona di casa e la Cecoslovacchia. Nonostante altre due finali europee raggiunte (1964 e 1988), questa sarà l’unica vittoria internazionale della nazionale guidata da Lev Jašin.

Aforisma del giorno

A volte il tennis è uno sport crudele. Ti trascina per cinque lunghi set in una finale e poi ti lascia sconfitto. (Roger Federer)