Redazione

Nati il 12 giugno

1979 – Nasce a Bernal, Argentina, Diego Milito, attaccante di Genoa, Inter e della nazionale argentina. La sua carriera inizia nel 1999 con il Racing Avellaneda, dal quale i liguri lo acquistano nel 2004. In due stagioni in rossoblu realizza 41 reti in serie B, ma a seguito della retrocessione in C1 del Grifone passa al Real Saragozza. Viene riacquistato dal Genoa nel 2008, ma dopo una sola stagione passa all’Inter. In nerazzurro è grande protagonista della stagione del triplete, realizzando trenta reti tra cui spicca la doppietta contro il Bayern nella finale di Champions. Per Milito, che lascia dopo il ritorno al Racing, 25 presenze e 4 reti con la nazionale argentina.

1980 – Nasce a Padova Marco Bortolami, seconda linea ed ex recordman di presenze della nazionale italiana di Rugby. La prima convocazione arriva a soli vent’anni, mentre fa parte della rosa del Padova che vince la Coppa Italia 2000/01. Dopo neanche un anno diventa capitano dell’Italrugby, prendendo parte a tre Coppe del Mondo (2003, 2007, 2001) e a ben undici edizioni del Sei Nazioni. Le sue 107 presenze in azzurro (con all’attivo 7 mete) lo posizionano nel secondo posto della speciale classifica, preceduto solo da Sergio Parisse, che ha superato Bortolami nel 2014.

Eventi sportivi del 12 giugno

1991 – Con un 4-1 ai Los Angeles Lakers di Magic Johnson, i Chicago Bulls di Michael Jordan conquistano il loro primo titolo NBA. La franchigia dell’Illinois vince la Central Division con un record di 61-21, poi si impone nella Eastern Conference sconfiggendo i New York Knicks, i Philadelphia 76ers ed i Detroit Pistons. Le Finals iniziano male, con una sconfitta casalinga, ma i Bulls pareggiano la serie e poi espugnano per tre volte il Great Western Forum, vincendo gara 3 ai supplementari. La stella della stagione è Jordan, che vince il titolo di MVP delle Finals e dell’intero campionato.

1994 – A Brentwood, distretto di Los Angeles, vengono uccisi Ronald Lyle Goldman e Nicole Brown Simpson, ex moglie del campione di football americano O.J. Simpson. Simpson viene dapprima interrogato e poi rilasciato, ma a causa del ritrovamento di sangue compatibile con il suo, l’ex running-back dei Buffalo Bills inizia una rocambolesca fuga, che verrà seguita dal vivo da tutti i notiziari americani. In seguito al suo arresto, Simpson verrà sottoposto a giudizio, in quello che negli Stati Uniti è stato definito il processo del secolo, terminato con la sua assoluzione. Dal 2008 è in carcere per rapina a mano armata e sequestro di persona.

Aforisma del giorno

Sbaglierai sempre il 100% dei tiri che non prendi (Wayne Gretzky)