Redazione

Nati il 13 luglio

1918 – Nasce a Milano Alberto Ascari,  pilota automobilistico e motociclistico, due volte campione del mondo di Formula 1 nel 1952 e nel 1953. Su trentadue Gran Premi disputati in carriera ottiene tredici vittorie e diciassette podi e la sua rivalità con Juan Manuel Fangio infiamma i primi anni della storia del Circus. Pilota tecnico e coraggioso, perde la vita nel 1955 in un incidente sul circuito di Monza, al volante di una Ferrari da testare con alcuni amici, giusto qualche giorno dopo un terribile schianto al GP di Monaco, da cui il milanese era rimasto incredibilmente illeso.

1961 – Nasce a Naxos, Grecia, Stelios Manōlas, difensore dell’AEK Atene e della nazionale ellenica, zio di Kostas, calciatore della Roma. Per Manolas settanta presenze e sei reti con la maglia della Grecia, ma soprattutto una carriera intera dedicata ai gialloneri della Capitale. Ventidue anni, dal 1978 al 2000, che diventano ventisei se si considerano le quattro stagioni nelle giovanili. Nel 1993, complice l’ottima stagione della squadra, si classifica addirittura tra i cinquanta candidati al Pallone d’Oro, giungendo ventiseiesimo. È stato anche più volte allenatore pro tempore dell’AEK, conquistando la Coppa di Grecia nel 2016.

Eventi sportivi del 13 luglio

1930 – Davanti a circa quattromila spettatori, Francia e Messico si affrontano allo Stadio Pocitos di Montevideo. In contemporanea, allo Stadio Gran Parque Central, gli Stati Uniti strapazzano per 3-0 il Belgio. Sono le prime partite della storia della Coppa del Mondo di calcio. I transalpini vincono il loro match per 4-1, con la prima rete dei Mondiali realizzata da Lucien Laurent grazie a un potente destro al volo. I francesi erano arrivati in Uruguay solo qualche giorno prima del calcio di inizio, dopo una lunga traversata oceanica, 15 giorni sul piroscafo italiano Conte Verde, in compagnia della nazionale rumena, di quella belga, di Jules Rimet in persona e della Coppa.

1984 – Superando l’asticella posta a 5,90m al Crystal Palace Stadium di Londra, Sergej Bubka migliora il proprio primato mondiale di salto con l’asta. Per il sovietico è il terzo di diciassette record mondiali all’aperto, che sommati ai diciotto indoor rappresentano il più alto numero di primati mai raggiunto in una disciplina. Il suo 6,14m saltato nel 1994 al meeting del Sestriere è ancora la miglior misura di sempre all’aperto, anche se è stata superata in gara al chiuso dal 6,16 del francese Renaud Lavillenie, a cui è stato comunque assegnato il record del mondo assoluto secondo le nuove normative IAAF.

Aforisma del giorno

Se mettessi in fila tutte le panchine che ho occupato, potrei camminare chilometri senza toccare terra. (Vujadin Boskov)