Redazione

Nati il 15 giugno

1964 – Nasce a Frederiksberg, Danimarca, Michael Laudrup, calciatore ed allenatore danese. Figlio d’arte (suo padre ha giocato in nazionale) e talento precocissimo, viene acquistato dalla Juventus, che lo gira due anni alla Lazio, nel 1983. In bianconero vince lo Scudetto 1985/86, ma il momento migliore della sua carriera lo vive in Spagna, alla corte di Cruijff, nel Barcellona. In Catalogna per Laudrup arrivano quattro campionati spagnoli e la Coppa dei Campioni, ma anche qualche delusione di troppo, che lo spinge ad accasarsi al Real Madrid, dove vincerà la sua quinta Liga consecutiva. Chiude con il calcio giocato all’Ajax e da allenatore ha guidato, tra le altre squadre, Spartak Mosca e Swansea.

1969 – Nasce a Karlsruhe, Germania Ovest, Oliver Kahn, che con otto campionati, sei coppe di Germania, una Coppa UEFA, una Coppa dei Campioni e una Coppa Intercontinentale è uno dei calciatori tedeschi più vincenti di sempre. Dopo aver iniziato con il club della sua città, l’estremo difensore, premiato per ben quattro volte come miglior portiere in Europa, ha legato indissolubilmente la sua carriera al Bayern Monaco, di cui è stato capitano per sei anni. Nelle sue 86 presenze con la Nazionale tedesca  ha vinto (da riserva) l’Europeo del 1996 ed ha raggiunto la finale del Mondiale 2002.

1969 – Tanti auguri a Cedric Pioline, tennista francese, nato a Neuilly-sur-Seine. Protagonista del tennis degli anni Novanta, Pioline ha in bacheca cinque titoli ATP, che gli hanno permesso di raggiungere la posizione numero 5 del ranking. I suoi successi maggiori arrivano però in Coppa Davis, dove contribuisce in maniera determinante alle vittorie francesi del 1996 e del 2001. In carriera per lui due finali dello Slam (US Open 1993 e Wimbledon 1997), entrambe contro Pete Sampras ed entrambe perse per tre set a zero.

Eventi sportivi del 15 giugno

1951Joe Louis vince l’ultimo incontro della sua carriera per Knock-Out, prima di ritirarsi dopo la sconfitta contro Rocky Marciano nell’ottobre dello stesso anno. Louis, la cui parabola sportiva era iniziata a metà degli anni Trenta, si era ritirato nel 1948, ma una serie di problemi finanziari lo aveva costretto a tornare sul ring. La scarsa borsa del match titolato contro Ezzard Charles nel 1950 lo porta alla decisione di sfidare Marciano, all’epoca non ancora campione. Per prepararsi affronta una serie di incontri di medio livello, come quello con Lee Savold, sconfitto alla sesta ripresa al Madison Square Garden di New York.

Aforisma del giorno

L’amore è la forza che incendia lo spirito e che unisce le squadre (Phil Jackson)