Redazione

Nati il 15 luglio

1972 – Nasce a Trieste Alessandro De Pol, ala della nazionale italiana di basket. De Pol inizia a giocare nelle giovanili della Stefanel, la squadra della sua città, con la quale esordisce in A1 a soli 17 anni. Dopo il trasferimento della società a Milano, resta all’Olimpia fino al 1997 quando si trasferisce a Varese. Seguono brevi esperienze a Roma, alla Fortitudo Bologna e in Spagna, prima di tornare al Palasport Lino Oldrini, dove diventa capitano dei varesini fino al 2009. Per De Pol, oltre a un campionato a Milano e uno a Varese, più di cento presenze con la nazionale, con la quale conquista l’oro agli Europei del 1999.

1976 – Tanti auguri a Marco Di Vaio, nato a Roma quarantuno anni fa. Cresce nelle giovanili della Lazio e nella stagione 1993/94 viene aggregato alla prima squadra da Dino Zoff. Nel 1995 va in prestito al Verona e l’anno successivo al Bari, prima di essere ceduto in comproprietà alla Salernitana. Dai granata viene poi acquistato dal Parma, dove si afferma come prolifico goleador e si guadagna l’interesse della Juventus. L’esperienza in bianconero porta in dote uno Scudetto. Tra 2004 e 2006 Di Vaio indossa le maglie di Valencia e Monaco, prima di tornare in Italia prima al Genoa e poi al Bologna, del quale diventa bandiera e capitano. Termina la sua carriera nel Montreal Impact, prima di tornare in Emilia come club manager.

Eventi sportivi del 15 luglio

1931 – Eligio Sardiñas Montalvo, per tutti Kid Chocolate, diventa il primo pugile cubano a detenere un titolo mondiale, sconfiggendo l’americano Benny Bass per KO al settimo round per il titolo dei pesi superpiuma. Quella di Kid Chocolate, morto nel 1988, è tuttora una figura di culto a Cuba, riconosciuta anche dal governo dell’isola tra i grandi esponenti della cultura e dello sport cubano. Eligio Sardiñas Montalvo è stato soprattutto il punto di riferimento stilistico di Sugar Ray Robinson, che era un grande fan del caraibico e che ha inserito nel proprio arsenale alcuni movimenti e colpi tipici di Kid Chocolate, lasciandosi ispirare soprattutto dalla sua velocità e dalla sua grazia sul ring.

1949 – Jaroslav Drobný, tennista cecoslovacco, diserta verso Ovest durante un torneo in Svizzera. Drobný acquisisce passaporto egiziano, sotto la cui bandiera vince l’edizione 1954 di Wimbledon, unico cittadino africano a trionfare sull’erba dell’ All England Lawn Tennis and Croquet Club. Drobný detiene anche un altro curioso record. Ha partecipato al torneo britannico rappresentando addirittura quattro stati. A inizio carriera (1938) come cecoslovacco, l’anno successivo come tedesco, cittadino del Protettorato Nazista di Boemia e Moravia, poi di nuovo per il suo stato natio, per l’Egitto e infine, nella sua ultima apparizione, per la Gran Bretagna che gli concede la cittadinanza nel 1959.

Aforisma del giorno

Mettici sempre tutto quello che hai, anche se le probabilità sono tutte contro di te (Arnold Palmer)