Redazione

Nati il 17 giugno

1945 – Nasce a Meensel-Kiezegem, Belgio, Édouard Louis Joseph Merckx, per tutti Eddy, il ciclista più vincente di tutti i tempi. Oltre 500 vittorie, di cui 426 su strada, tre ori mondiali, sette Milano-Sanremo, cinque Giri d’Italia e altrettanti Tour de France, una Vuelta e un titolo nazionale belga. Queste alcune delle impressionanti cifre della carriera di Merckx, ciclista completo in grado di eccellere su ogni tipo di percorso. Fenomenale nelle tappe a cronometro, il belga ha anche stabilito il record dell’ora nel 1972, anno in cui ha centrato l’accoppiata Giro-Tour.

1980 -Tanti auguri a Venus Williams, nata a Lynwood, California, prima tennista afroamericana ad occupare la vetta del ranking nell’era Open. Vanta nel suo palmares sette tornei dello Slam, cinque vittorie a Wimbledon tra il 2000 e il 2008 e due US Open. Campionessa olimpica in singolare a Sydney 2000, in coppia con la sorella Serena ha vinto tre volte l’oro nel doppio e altri 14 titoli dello Slam. La sua seppur splendida carriera è stata spesso funestata da infortuni e nel 2011 le viene diagnosticata la Sindrome di Sjögren, malattia autoimmune che le causa forti dolori alle articolazioni. Nonostante ciò, torna al tennis giocato aggiudicandosi l’oro a Londra nel doppio.

Eventi sportivi del 17 giugno

1962 – Seppur privo di Pelè, il Brasile sconfigge per 3-1 a Santiago del Cile la Cecoslovacchia e vince la settima edizione del Campionato del Mondo di calcio.La Perla Nera brasiliana si infortuna nei gironi e salta praticamente tutta la competizione. Quello cileno è uno dei mondiali più controversi di tutti i tempi, data la propensione delle squadre presenti al gioco violento, mal gestita dagli arbitri, soprattutto in presenza della squadra di casa. Ai quarti di finale il Cile, già contestato vincitore della “battaglia di Santiago” contro l’Italia, batte l’URSS mettendo fuori uso Jascin, ma è sconfitto dai campioni in carica, che in finale regolano i cecoslovacchi, passati in vantaggio con Masopust, con reti di Amarildo, Zito e Vavà.

1992 – Dopo otto stagioni ad altissimo livello, i Philadelphia 76ers cedono Charles Barkley ai Phoenix Suns. Il cambio di franchigia fa bene sia al giocatore che al team dell’Arizona. Barkley vince il titolo di MVP della stagione regolare e i Suns terminano in vetta alla classifica con un record di 62-20, pur venendo sconfitti dai Bulls di Jordan nelle Finals. La carriera di Barkley a Phoenix dura quattro intense stagioni, in cui l’ala grande di Leeds, Alabama, guida quasi tutte le statistiche di squadra dei Suns. Barkley è unanimemente considerato uno dei più grandi cestisti a non aver mai vinto un titolo NBA.

Aforisma del giorno

La gente viene a vederti e devi dare loro tutto quello che hai dentro di te. Devi concentrare una vita di allenamenti in dieci secondi. (Jesse Owens)