Redazione

Nati il 17 luglio

1920 – Nasce a Barcellona Don Juan Antonio Samaranch Torelló, I marchese Samaranch, presidente del Comitato Olimpico Internazionale dal 1980 al 2001. Diplomato presso una Business School della città catalana, entra a far parte del CIO nel 1966 e l’anno successivo viene scelto da Francisco Franco come Ministro dello Sport spagnolo. La sua elezione alla presidenza del Comitato avviene in un momento di gravi difficoltà economiche dell’organizzazione, brillantemente risolte dall’esperto Samaranch. Sotto la sua guida, i Giochi Olimpici sono costantemente cresciuti per partecipazione e indotto commerciale, anche se non sono mancati scandali, come quello dell’assegnazione delle Olimpiadi invernali a Salt Lake City, causa delle dimissioni dello spagnolo nel 2001.

1972 – Tanti auguri a Jaap Stam, roccioso difensore della nazionale olandese e attualmente tecnico del Reading, nato a Kampen quarantacinque anni fa. Si mette in luce in diverse formazioni olandesi fino all’approdo al PSV, squadra da cui viene prelevato dal Manchester United di Alex Ferguson. Con i Reds è grande protagonista del Treble della stagione 1998/99 e vince tre volte la Premier League e una FA Cup. Si trasferisce poi in Italia, prima alla Lazio e poi al Milan, per terminare infine la sua carriera all’Ajax. Stam è ricordato come uno dei migliori difensori centrali della sua generazione, dotato di una forza fisica impressionante e capace di intimidire persino l’attaccante più esperto o potente.

Eventi sportivi del 17 luglio

1976Vengono inaugurati a Montreal, Canada, i ventunesimi Giochi Olimpici. L’edizione canadese delle Olimpiadi è la prima a essere colpita da un boicottaggio. Infatti 29 nazioni (27 africane, 1 asiatica e 1 americana) decidono di non partecipare ai Giochi per protesta contro la nazionale neozelandese di rugby, rea di aver preso parte ad una tournée nel Sudafrica ancora in regime di apartheid e quindi escluso dalle competizioni internazionali. Nonostante il rugby non sia disciplina olimpica e ignorando tutti gli appelli ad evitare il boicottaggio, molte nazioni confermano la protesta e non mandano alcuna delegazione in Canada.

1993 – Il britannico Graeme Obree, in sella ad una bicicletta da lui appositamente progettata, stabilisce il nuovo record dell’ora, percorrendo 51,596 km in sessanta minuti. La prestazione di Obree supera di circa mezzo chilometro il precedente record, stabilito nove anni prima da Francesco Moser. Pochi giorni dopo Chris Boardman, britannico anche lui, ottiene il primato, ma Obree si rifà nel 1994, sopravanzando di nuovo il connazionale. L’Unione Ciclistica Internazionale decide però di invalidare il record e di non considerare più le prestazioni ottenute in sella a biciclette speciali.

Aforisma del giorno

Se non si può vincere bene, che almeno si vinca. I risultati restano, le squadre spettacolari e le parole durano ventiquattr’ore. (Giovanni Trapattoni)