Redazione

Nati il 18 giugno

1946 e 1974 – Nascono, a distanza di ventotto anni, Fabio Capello e Vincenzo Montella, che il destino unisce nel giorno del compleanno e nella cavalcata romanista del terzo scudetto. Nonostante la data di nascita in comune, il rapporto tra i due non è mai idilliaco, anche perchè Capello per ragioni tattiche preferisce schierare Delvecchio a supporto di Batistuta. L’Aeroplanino si prende l’attacco giallorosso nel girone di ritorno, ma anche quando le cose vanno bene non mancano le scintille, come la bottiglietta calciata da Montella verso il suo tecnico alla penultima di campionato. La Roma vince comunque lo Scudetto il 17 giugno 2001 e la strana coppia può festeggiare con il tricolore sul petto.

1982 – Tanti auguri a Marco Borriello, nato a Napoli, prolifico attaccante di molte squadre di Serie A. Nella sua carriera ha indossato ben 14 maglie, 13 in Italia più quella del West Ham. In bacheca ha due campionati, vinti con Milan e Juventus, e la Champions League 2006/07 con i rossoneri. Punta fisicamente prestante ma anche molto tecnica, Borriello è stato in grado di andare a segno con tutte le squadre in cui ha giocato, tranne in Inghilterra, dato lo scarso impiego. Con oltre 100 reti in carriera è da sempre ritenuto uno dei calciatori italiani più affidabili in zona gol.

Eventi sportivi del 18 giugno

1972La Germania Ovest sconfigge l’Unione Sovietica per 3-0 a Bruxelles e si aggiudica la quarta edizione del Campionato Europeo per Nazioni.  Il secco tris, firmato da una doppietta del solito Gerd Müller inframezzata da una rete di Wimmer, certifica l’inizio del dominio assoluto del calcio tedesco a livello continentale. Nel blocco della Mannschaft sono infatti presenti molti dei calciatori che daranno vita al ciclo del grande Bayern Monaco e agli anni d’oro del Borussia Mönchengladbach. Ad alzare il trofeo è Kaiser Franz Beckenbauer, che in quello stesso anno vincerà il primo dei suoi due Palloni d’Oro.

1994 – Il russo Aleksander Popov stabilisce il record mondiale dei 100m stile libero maschili con il tempo di 48″21. Il siluro di Sverdlovsk abbassa di circa due decimi il precedente primato di Matt Biondi e si conferma assoluto della velocità stile libero dopo aver vinto l’oro olimpico a Barcellona sia nei 50m che nei 100m. Si ripeterà ad Atlanta nel 1996, diventando il primo nuotatore dopo Johnny Weissmuller in grado di ottenere la doppietta in due edizioni consecutive dei giochi. Un mese dopo l’Olimpiade viene pugnalato in una lite, ma si riprende in tempo per difendere i due titoli europei ai campionati di Siviglia 1997.

Aforisma del giorno

Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto. (Michael Jordan)