Redazione

Nati il 19 luglio

1946 – Nasce a Bucarest Ilie Năstase, tennista rumeno, ex numero uno del ranking mondiale. Atleta eccezionale ma non irreprensibile professionista, in carriera Năstase può vantare due titoli dello Slam (lo US Open 1972 e il Roland Garros dell’anno successivo), quattro vittorie ai Masters e due trionfi agli Internazionali d’Italia. Oltre al potentissimo destro, la caratteristica migliore del tennista rumeno era la fantasia in campo. Capace di colpi imprevedibili, Năstase riusciva a sorprendere anche avversari molto esperti, al punto che spesso veniva definito da campioni come Borg il peggior avversario possibile.

1995 – Tanti auguri a Marko Rog, centrocampista del Napoli e della nazionale croata, nato a Varaždin 22 anni fa. Debutta nel club della sua città natale e le ottime prestazioni gli valgono le attenzioni dell’RNK Spalato. La prima stagione nel massimo campionato croato è buona e porta al trasferimento alla Dinamo Zagabria per circa cinque milioni di euro. La valutazione del centrocampista quasi triplica in neanche un anno, al punto che il Napoli lo acquista per 13,5 milioni. Dopo un periodo di assestamento e di inserimento negli schemi di Sarri, il croato entra nelle rotazioni partenopee e contribuisce con 19 presenze all’annata dei record 2016/17.

Eventi sportivi del 19 luglio

1908 – Viene fondato il Feyenoord Rotterdam, uno dei tre club più titolati dei Paesi Bassi e l’unico a non essere mai retrocesso in seconda divisione dall’avvento del professionismo nel campionato olandese. De club van Zuid (Il Club del Sud) è stata la prima squadra oranje a portare a casa la Coppa dei Campioni, aggiudicandosi l’ambito trofeo a Vienna nel 1970 ai supplementari contro il Celtic Glasgow. Nella bacheca dei biancorossi, campioni nazionali in carica, ci sono inoltre 15 Eredivisie, 12 Coppe d’Olanda, la coppa Intercontinentale del 1970 e due Coppe UEFA, conquistate nel 1974 contro il Tottenham e nel 2002 contro il Borussia Dortmund.

1980Si aprono allo stadio Lenin (Lužniki) di Mosca i ventiduesimi Giochi Olimpici moderni. Come l’edizione precedente e quella successiva, le Olimpiadi 1980 sono rovinate da un boicottaggio politico. Gli Stati Uniti decidono infatti di non partecipare per protesta contro l’invasione sovietica dell’Afganistan e il loro esempio è seguito da altre 64 nazioni. Sono quindi solo 80 le rappresentative presenti ai Giochi. L’Italia approfitta dell’assenza di alcune grandi nazioni ed ottiene il quinto posto nel medagliere complessivo, vincendo otto medaglie d’oro. Memorabili i trionfi di Sara Simeoni nel salto in alto e di Pietro Mennea sui 200m, ma anche l’argento della squadra di basket maschile di Meneghin e Marzorati.

Aforisma del giorno

Sei un atleta, non un seduttore. Non devi stare lì ad ammirati, ma a gareggiare. Devi avere fame di successi, di risultati, di gloria. Lo sport non è una sfilata, è provarci per davvero con tutto te stesso. (Sergej Bubka)