Redazione

Nati il 20 luglio

1938 – Nasce a Golborne Roger Hunt, attaccante di Liverpool e Bolton e campione del mondo 1966 con la nazionale di Sua Maestà. Bandiera dei Reds di Bill Shankly, con i quali realizza la bellezza di 286 gol in undici stagioni, Hunt è un predatore d’area di rigore, capace di convertire in rete la più difficile delle occasioni. Tre delle sue marcature sono fondamentali per la campagna mondiale dell’Inghilterra di Ramsey, soprattutto la doppietta con cui i Tre Leoni battono la Francia nel girone, evitando di incontrare la temutissima Germania Ovest già ai quarti di finale. Nel suo palmares Sir Roger può vantare due campionati inglesi, una FA Cup e tre Charity Shields.

1975 – Tanti auguri a Ray Allen, cestista statunitense, nato a Merced, California, quarantadue anni fa. Unanimemente considerato uno dei migliori tiratori nella storia della NBA, Candy Man è la quinta scelta dei Minnesota Timberwolves nel draft 2005, ma viene subito girato ai Milwaukee Bucks. In Wisconsin Allen si fa notare per la facilità con cui segna da qualsiasi distanza e assieme a Sam Cassell e Glenn Robinson forma i Big Three, che portano i Bucks alla finale di Conference del 2001. Si trasferisce poi a Seattle e a Boston, dove con Kevin Garnett e Paul Pierce forma un altro terzetto (anche loro i Big Three) che regala ai verdi il loro ultimo anello, nella stagione 2007/08. Lascia i Celtics nel 2012, terminando la sua carriera nei Miami Heat.

Eventi sportivi del 20 luglio

1924 – Si conclude la diciottesima edizione del Tour de France. A raggiungere Parigi in maglia gialla è Ottavio Bottecchia, leader della corsa per tutte e quindici le tappe della Grand Boucle. Il Muratore del Friuli, ex operaio edile e Bersagliere durante la prima guerra mondiale, taglia per primo il traguardo nella tappa inaugurale e sfruttando il neonato sistema degli abbuoni ottiene il simbolo del comando. Non lo lascerà più, vincendo anche la passerella sugli Champs Elysees e una delle tappe pirenaiche. Bottecchia diventa così il primo italiano a trionfare al Tour e si ripeterà anche l’anno successivo.

2014 – Con uno score di -17, Rory McIlroy si aggiudica l’Open Championship sul circuito del Royal Liverpool Golf Club. Il nordirlandese diventa così uno degli unici tre golfisti in grado di trionfare in tre diversi major all’età di venticinque anni, avendo già vinto l’U.S. Open nel 2011 e il PGA Championship nel 2012. L’edizione 2014 dell’Open vede anche grandi protagonisti due italiani. Il giovanissimo Matteo Manassero si mette in luce, terminando la prima giornata a un solo colpo dal vincitore e ottenendo un ottimo diciannovesimo colpo. Edoardo Molinari, con quattro giorni molto regolari, si classifica invece settimo, il suo miglior risultato di sempre in un major.

Aforisma del giorno

La testa è tutto ciò che conta. Senza di quella, i muscoli non sono altro che un ammasso di gomma. (Paavo Nurmi)