Redazione

Nati il 24 giugno

1986 – Nasce a Trento Francesca Dallapè, tuffatrice italiana, specializzata nel sincro. La coppia con Tania Cagnotto resta negli annali come una delle migliori di tutti i tempi dei tuffi continentali. Le due trentine si affermano infatti per otto volte consecutive agli Europei nella gara del trampolino da 3 metri, iniziando nel 2009 e terminando la striscia vincente a Londra nel 2016. Sempre nel 2016, ma a Rio, Dallapè e Cagnotto conquistano la loro unica medaglia olimpica nel sincro, aggiudicandosi l’argento dietro alle imbattibili cinesi. Per Francesca è l’ultima gara di una prestigiosa carriera.

1987 – Tanti auguri a Lionel Messi, nato a Rosario esattamente trent’anni fa. Unanimemente ritenuto uno dei migliori calciatori di tutti i tempi, Messi ha finora trascorso tutta la sua prestigiosa carriera con la maglia del Barcellona, che lo ha portato in Spagna a soli dodici anni. Dopo la classica trafila nelle formazioni giovanili, la Pulce (a causa della bassa statura), esordisce con la maglia blaugrana nel 2004, durante il derby di campionato contro l’Espanyol. È l’inizio di una carriera già leggendaria, fatta di cinque Palloni d’Oro, tre Champions League, otto campionati spagnoli e una serie incredibile di record. Le poche delusioni arrivano dalla Nazionale, dato che con l’albiceleste Messi ottiene solo l’oro olimpico a Pechino 2008.

Eventi sportivi del 24 giugno

1995 – Nella finale della Coppa del Mondo di Rugby organizzata in Sudafrica, i padroni di casa sconfiggono la Nuova Zelanda per 15-12 e vincono per la prima volta il trofeo. Per gli Springboks si tratta della prima partecipazione, poichè la federazione internazionale aveva proibito al Sudafrica di iscriversi alle due edizioni precedenti a causa della politica di apartheid mantenuta dal governo del paese. A consegnare la Coppa a François Pienaar è Nelson Mandela, da un anno eletto Presidente. I fatti riguardanti questa edizione della Coppa del Mondo e la vittoria del Sudafrica saranno inoltre immortalati nel film Invictus del 2009, con regia di Clint Eastwood.

2010 – Si conclude l’incontro maratona tra John Isner e Nicolas Mahut, che con una durata di 11 ore e 5 minuti stabilisce il record di match professionistico più lungo della storia del tennis. L’americano ed il francese si incontrano nel primo turno del torneo di Wimbledon e iniziano a giocare il 22 giugno. Al calar della sera il match viene sospeso con i due sul risultato di 2-2, con solo il quinto set ancora da giocare. Peccato che la sera successiva la partita decisiva sia ferma sul 59-59 e che quindi si renda necessario un altro rinvio. Alla fine vincerà Isner, imponendosi con lo stratosferico punteggio di 6–4, 3–6, 6–7, 7–6, 70–68.

Aforisma del giorno

Non giocavo contro un avversario, giocavo sempre e solo contro l’idea di perdere (Eric Cantona)