Redazione

Nati il 25 luglio

1941 – Nasce ad Akron, Ohio, Nathaniel “Nate” Thurmond, cestista statunitense inserito nella Hall of Fame del basket mondiale. Soprannominato Nate The Great, Thurmond ha legato indissolubilmente la sua carriera sul parquet ai San Francisco Warriors, che durante i suoi dodici anni di permanenza diventano Golden State Warriors. Sette volte inserito nel miglior quintetto stagionale, Thurmond era un grandissimo rimbalzista e un ottimo difensore ed è stato il primo giocatore nella storia a far registrare una quadrupla doppia (22 punti, 14 rimbalzi, 13 assist e 12 stoppate contro gli Atlanta Hawks). Thurmond è venuto a mancare nel 2016 e i Warriors hanno indossato una fascia con il suo numero, il 42, in segno di lutto, in particolare Steph Curry, anche lui (come pure LeBron James) nato ad Akron.

1973 – Tanti auguri a Igli Tare, ex calciatore ed ora Direttore Sportivo della Lazio, nato a Valona quarantaquattro anni fa. Cresciuto nel Partizan Tirana, si trasferisce in Germania giocando in diversi club, tra cui il Kaiserslautern, da cui il Brescia lo preleva nel 2001. In Lombardia si afferma e diventa un idolo dei tifosi della Rondinella. Passa poi al Bologna, anche lì venendo molto apprezzato dai supporter rossoblu, prima di concludere la carriera con la Lazio, della quale diventa DS. Tra i suoi colpi di mercato più importanti ci sono Felipe Anderson, Milinkovic-Savic e De Vrij. Per Tare 68 presenze e 10 reti con la nazionale albanese tra il 1997 e il 2007.

Eventi sportivi del 25 luglio

1948 – Con un impressionante score di ben sette tappe vinte, Gino Bartali si aggiudica il suo secondo Tour de France, dieci anni dopo il primo trionfo sugli Champs Elysees. Ginettaccio inizia bene vincendo il prologo, ma è costretto poi a cedere la maglia gialla, che a metà Tour è sulle spalle di Louison Bobet, che ha venti minuti di vantaggio sull’italiano. Ma il toscano intraprende una battaglia leggendaria con il francese e riesce a strappargli il comando della classifica con una clamorosa doppietta nelle due tappe alpine più dure, arrivando così in giallo a Parigi. Le due vittorie alpine sono spesso ricordate per la loro concomitanza con l’attentato a Palmiro Togliatti del luglio 1948 e più di una volta è stato dichiarato che quel Tour vinto da Bartali potrebbe aver evitato una guerra civile nel nostro paese.

1992Allo Stadio Olimpico Lluís Companys di Barcellona vengono inaugurati i venticinquesimi Giochi Olimpici dell’era moderna. Sono le prime Olimpiadi successive alla caduta del Muro di Berlino e pertanto non si presentano ai nastri di partenza due delle corazzate storiche delle manifestazioni a cinque cerchi. Le ex repubbliche dell’URSS, ormai disciolta, non avendo ancora dei comitati olimpici organizzati, decidono di inviare i propri atleti in una rappresentativa comune chiamata Squadra Unificata, che si impone nel medagliere generale davanti agli USA. Terza la Germania, che raccoglie per la prima volta atleti dell’Est e dell’Ovest e che supera rivali storiche come Gran Bretagna e Francia. Per l’Italia, dodicesima nel medagliere, un discreto bottino: 6 ori, 5 argenti e 8 bronzi. Tra le vittorie ricordiamo la storica finale di pallanuoto, in cui il Settebello sconfigge i padroni di casa, e i trionfi del fioretto femminile, con l’oro a squadre e quello individuale di Giovanna Trillini.

Aforisma del giorno

Quando ho iniziato a fare l’allenatore, ho capito che gli scacchi mi sarebbero potuti essere utili. Perché hai bisogno di una strategia, devi sempre cercare di essere una mossa avanti all’avversario. Ti serve ragionare sul gioco delle mosse e contromosse, tentare di portare l’avversario fuori strada. Preparare un attacco e un po’ come preparare una partita. L’unica differenza è che in mano hai dei pezzi, e non delle persone. Da questo punto di vista, il mestiere di allenatore è ancora più difficile. (Gianluca Vialli)