Redazione

Nati il 26 luglio

1953 – Tanti auguri a Felix Magath, ex calciatore tedesco a attuale tecnico dello Shandong Luneng, nato ad Aschaffenburg sessantaquattro anni fa. La sua carriera da calciatore si identifica con la storia dell’Amburgo, che Magath contribuisce a portare a tre affermazioni in Bundesliga e a ben due trionfi europei. Prima la Coppa delle Coppe nel 1977 e poi la Coppa dei Campioni del 1983, vinta ad Atene contro la Juventus proprio con una sua rete. In mezzo il Campionato Europeo 1980, vinto con la Germania. Come allenatore ha in bacheca altri tre titoli nazionali, due conquistati alla guida del Bayern Monaco e uno sulla panchina del sorprendente Wolfsburg nella stagione 2008/09.

1954 – Nasce a Brooklyn, New York, Vitas Gerulaitis, tennista statunitense di origini lituane, vincitore dell’Australian Open 1977. Figlio d’arte, Gerulaitis si fa notare per un tennis molto elegante, soprattutto nel serve and volley, ma il fisico esile non gli permette di tenere testa ai grandi campioni degli anni Settanta, come Borg e Connors. Contro il connazionale Gerulaitis riesce a vincere solo al diciassettesimo scontro diretto, mentre non sarà mai in grado di battere lo svedese in ben sedici incontri. Due volte vincitore degli Internazionali d’Italia, Gerulaitis è anche ricordato per alcuni dei suoi piccoli riti durante la partita, come quello di cambiare il grip della racchetta ad ogni pausa per il cambio di campo. Muore nel 1994 a causa delle esalazioni di monossido di una caldaia difettosa.

Eventi sportivi del 26 luglio

1925 – Antonio Ascari muore in un incidente mentre conduce il Gran Premio di Francia valido per il Campionato del Mondo Marche (l’antenato della Formula1). Ascari senior, che lascia un figlio di appena sette anni, Alberto, destinato a laurearsi primo Campione del Mondo di Formula 1, si schianta in curva con la sua Alfa Romeo e nonostante i tentativi di rianimarlo, muore durante il trasporto all’ospedale di Parigi. La sua salma riposa nel Cimitero Monumentale di Milano, accanto a quella di Alberto, anche lui morto in un incidente nel 1955. Entrambi i piloti sono onorati con dei busti di bronzo, che però lo scorso anno sono stati trafugati dal luogo della sepoltura.

1987 L’irlandese Stephen Roche continua la sua incredibile stagione, aggiudicandosi la settantaquattresima edizione del Tour de France, dopo aver già vinto il Giro d’Italia. La Grand Boucle 1987 è particolarmente combattuta, con ben 8 ciclisti che si alternano con la maglia gialla sulle spalle. Il duello finale è tra Roche e lo spagnolo Delgado, che arriva in cima alla classifica alla fine delle tappe alpine, ma è costretto a cederla all’irlandese al penultimo giorno, nella cronometro individuale. Roche vince così per soli 40 secondi e si prepara a completare la marcia verso il Grande Slam, con la vittoria del Campionato Mondiale in Austria.

Aforisma del giorno

A volte la sfida più difficile per un giocatore è riuscire ad accettare e a interpretare bene il suo ruolo in una squadra. (Scottie Pippen)