Redazione

Nati il 28 luglio

1938 – Nasce a Madrid Luis Aragonés, calciatore e allenatore spagnolo. Aragonés è ricordato per la sua lunga militanza nell’Atletico Madrid, prima come giocatore (vincendo tre volte la Liga) e poi come allenatore (portando la squadra ad un altro successo in campionato e a quattro Coppe di Spagna). Dopo molte altre esperienze, nel 2004 si siede sulla panchina della Nazionale spagnola e, nonostante le critiche per non aver convocato Raùl, nel 2008 guida le Furie Rosse al loro secondo Campionato Europeo, vinto in finale contro la Germania con rete di Fernando Torres. La sua ultima esperienza da allenatore prima della morte nel 2014, la prima al di fuori dei confini spagnoli, è stata in Turchia alla guida del Fenerbahce.

1977 – Tanti auguri a Emanuel Ginòbili, per tutti Manu, cestista italo-argentino nato a Bahía Blanca esattamente quarant’anni fa. Guardia mancina, si trasferisce in Europa nel 1998 alla Viola Reggio Calabria e poi alla Virtus Bologna, dove si afferma come uno dei migliori talenti del basket continentale, contribuendo alla conquista dell’Eurolega da parte delle V nere. Nel 2002 arriva la chiamata della NBA, da parte dei San Antonio Spurs. È l’inizio di una storia d’amore che continua tuttora, quindici anni in cui Manu si è conquistato un posto tra le leggende della franchigia texana, che ha guidato a ben 4 titoli NBA. Ginòbili ha scritto la storia anche con la nazionale argentina, conquistando l’oro olimpico a spese dell’Italia di Recalcati nell’edizione 2004 dei Giochi.

Eventi sportivi del 28 luglio

1991 – La squadra spagnola femminile di tennis si aggiudica la ventinovesima edizione della Federation Cup, sconfiggendo gli Stati Uniti per 2-1 sui campi in cemento del Nottingham Tennis Centre. La formula della Fed Cup, che verrà equiparata a quella della Coppa Davis solo nel 1995, prevede due singolari ed un eventuale doppio per decidere il confronto. Gli USA schierano la ragazza prodigio Jennifer Capriati, che vince agevolmente il suo match, mentre la Spagna risponde con Arantxa Sánchez Vicario che riporta tutto in parità. Nel doppio la coppia iberica, composta dalla Sánchez e da Conchita Martinez, ha la meglio e porta a casa per la prima volta il trofeo.

1994 L’associazione dei giocatori di baseball della MLB sceglie il 12 agosto come data di inizio dell’ottavo sciopero nella storia della Lega, per opporsi alla proposta della creazione di un salary cap. Lo sciopero durerà ben 232 giorni, il più lungo di sempre, e porterà per la prima volta dal lontano 1904 a non disputare la postseason e neanche le World Series. Oltre al danno sportivo, lo sciopero si rivela un dramma finanziario per la MLB, che vede cancellati tutti i lucrativi contratti televisivi locali e nazionali, ma anche uno psicodramma collettivo per la popolazione statunitense, al punto che vengono presentate al Congresso ben cinque ingiunzioni per sbloccare la situazione. Lo sciopero termina nel marzo 1995, con la necessità tra l’altro di accorciare la stagione appena cominciata a causa della partenza ritardata.

Aforisma del giorno

Il doping? Nello sci non credo vi sia, perché non c’è bisogno. Poi beh, mia madre mi faceva le tagliatelle… (Alberto Tomba)