Redazione

Nati il 29 giugno

1954 – Nasce a João Pessoa Leovegildo Lins da Gama Júnior, per tutti Leo, stella del calcio verdeoro e protagonista della Serie A degli anni Ottanta. Nasce calcisticamente al Flamengo come terzino destro, ma cambia rapidamente fascia e a fine carriera si trasforma addirittura in regista. Nel 1984 arriva in Italia al Torino, dove resta fino al 1987. Il trasferimento successivo è a Pescara. Dopo due stagioni con la maglia biancoceleste chiude la sua carriera tornando al Flamengo. Con la Seleçaco 70 presenze, 6 reti, ma nessun trofeo.

1983 – Tanti auguri a Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, ex rugbista e ora cuoco di grande successo nato a Frascati 34 anni fa. Fratello di Giulio, quattro presenze in nazionale e una stagione in Celtic League con gli Aironi, Rubini ha esordito in Super 10 con il Parma, per poi passare al Rugby Roma. Trasferitosi in Nuova Zelanda per giocare con un club della provincia di Wellington, comincia a cucinare per mantenersi. Tornato in Italia, lascia il rugby nel 2010 per un grave infortunio e si dedica totalmente ai fornelli.

Eventi sportivi del 29 giugno

1986Battendo per 3-2 la Germania Ovest, l’Argentina vince il suo secondo Campionato del Mondo. A risolvere il match dell’Azteca è Jorge Burruchaga, dopo che i tedeschi erano riusciti a recuperare il doppio svantaggio (causato da reti di Brown e Valdano) con Rummenigge e Völler. È il bis dopo otto anni per l’Albiceleste, mentre la Mannschaft perde l’occasione di replicare le vittorie del 1954 e del 1974. I tedeschi si rifaranno quattro anni dopo all’Olimpico di Roma nell’ultima apparizione come Germania Ovest.

2000 – All’Amsterdam ArenA va in scena uno dei match più indimenticabili della storia della Nazionale italiana di calcio. Nella semifinale di Euro 2000 gli azzurri sfidano i padroni di casa olandesi. Il match si mette subito male per gli azzurri, che vanno in dieci e terminano in nove. Nonostante la doppia inferiorità numerica e due calci di rigore per gli Oranje, grazie a una prestazione superba di Francesco Toldo gli uomini di Zoff raggiungono i rigori, dove gli olandesi confermano la loro giornataccia e vengono sconfitti. Memorabile il penalty di Francesco Totti, che batte Van der Sar con lo storico cucchiaio.

Aforisma del giorno

La grande popolarità che ha il calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza, in ogni angolo del mondo, c’è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi. (Zdeněk Zeman)