Redazione

Nati il 29 luglio

1965 – Nasce a Noale Andrea Zorzi, pallavolista italiano, parte della cosiddetta Generazione di Fenomeni del volley azzurro a cavallo tra anni Ottanta e anni Novanta. L’opposto veneto, ora telecronista, esordisce con la Thermomec Padova, prima di passare alla Maxicono Parma, con la quale conquista un campionato. Nel 1990 viene acquistato dalla Mediolanum Volley, all’interno del progetto della Fininvest di creare una polisportiva milanese di successo. Dopo la vittoria della Coppa delle Coppe 1993, Zorzi si trasferisce a Treviso dove conquista il suo secondo scudetto, prima di concludere la carriera con la Lube Macerata. Nel suo sterminato palmares con la nazionale spiccano due ori mondiali, ma anche la fortissima delusione olimpica di Atlanta 1996.

1981 – Tanti auguri a Fernando Alonso, pilota spagnolo di Formula 1, nato a Oviedo trentasei anni fa. Considerato uno dei migliori talenti della storia del Circus, Alonso ha vinto due titoli mondiali consecutivi alla guida della Renault, prima di provare l’esperienza in McLaren, tornare alla scuderia francese e poi accasarsi in Ferrari. Con la Rossa di Maranello cinque stagioni con fortune alterne. Ben tre i secondi posti nella classifica iridata, in particolare due alle spalle di Sebastian Vettel per una manciata di punti. Nel 2010 il tedesco porta a casa il mondiale per 4 punti, che diventano 3 due anni dopo. All’addio alla Ferrari segue il ritorno in McLaren, ma anche l’interesse per altre manifestazioni motoristiche come la storica 500 miglia di Indianapolis.

Eventi sportivi del 29 luglio

1948 – Sua Maestà Giorgio VI inaugura la quattordicesima edizione dei Giochi Olimpici, la prima dopo lo stop forzato dovuto allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Londra 1948 passerà alla storia come l’Olimpiade della discordia, a causa delle decisione del CIO di escludere dalle competizioni i paesi aggressori (Germania e Giappone, non l’Italia, accettata grazie all’armistizio di Cassibile), oltre alla mancata presenza dell’Unione Sovietica, di alcuni altri paesi del futuro Patto di Varsavia e di Israele. Medagliere quindi poco ortodosso, con la Svezia seconda alle spalle degli Stati Uniti e l’Italia quinta, con otto ori tra cui quello di Adolfo Consolini nel lancio del disco e della squadra di pallanuoto.

1995Due anni dopo l’aggressione subita da uno squilibrato, Monica Seles torna al tennis in una esibizione contro la grande Martina Navratilova. L’ex jugoslava, dal 1994 naturalizzata statunitense, tenta così di riprendersi dallo shock psicologico ricevuto ad Amburgo nell’aprile 1993, quando un fan di Steffi Graf l’aveva ferita con un coltello nel tentativo di restituire alla sua tennista preferita la vetta del ranking, in quel momento detenuta proprio dalla Seles. La ventiduenne, che fino a quel momento si era già imposta in otto tornei del Grande Slam, non tornerà mai ai suoi livelli e riuscirà a vincere solo l’Australian Open del 1996, perdendo invece due finali dello US Open consecutive (proprio contro la Graf) e quella del Roland Garros del 1998. La Seles si ritira nel 2003 a soli trent’anni.

Aforisma del giorno

Non importa se si fanno passaggi corti o passaggi lunghi. Quel che conta è fare i passaggi giusti. (Bob Paisley)