Francesco Cavallini

Nati il 30 giugno

1966 – Nasce a Brooklyn Michael Gerard “Mike” Tyson, il più giovane campione dei pesi massimi di tutti i tempi (ad appena 20 anni, nel 1986) e primo ad unificare tutte le cinture l’anno successivo. La sua sconfitta contro Buster Douglas è considerata uno dei maggiori shock sportivi di tutti i tempi ed è il preludio ad una lenta ma inesorabile disintegrazione dell’uomo e dell’atleta. Accusato di stupro e incarcerato per quattro anni, nel 1996 torna sul ring ma viene sconfitto due volte da Evander Holyfield. Nel secondo incontro perde per squalifica, dopo aver morso l’orecchio dell’avversario. Dopo il ritiro definitivo si è dedicato alla carriera cinematografica.

1985 – Tanti auguri a Michael Phelps, l’atleta più vincente di sempre alle Olimpiadi, nato a Baltimora 32 anni fa. Con 23 ori e 28 medaglie complessive in quattro edizioni dei Giochi, il nuotatore statunitense guida la speciale classifica dei plurivincitori a cinque cerchi. Particolarmente impressionante lo score di Pechino 2008, in cui Phelps riesce a battere lo storico record di Mark Spitz e si aggiudica addirittura otto ori. Specialista della farfalla e dei misti, ha anche detenuto il record dei 200m stile libero. Attualmente primatista del mondo dei 100 e 200 metri farfalla, dei 400 misti e con la squadra statunitense di tutte e tre le staffette.

Eventi del 30 giugno

1996 – Con un golden goal di Oliver Bierhoff (che aveva già realizzato la rete del pareggio) la Germania si aggiudica la decima edizione dei Campionati Europei di calcio, battendo la sorprendete Repubblica Ceca per 2-1. Sull’erba di Wembley si affrontano le due squadre che nelle eliminatorie si erano qualificate nel girone degli azzurri, estromessi dal pareggio contro i tedeschi con rigore sbagliato da Zola. I cechi vanno in vantaggio e sembrano poter tenere fino alla fine, ma un terribile uno-due di Bierhoff, all’epoca all’Udinese e entrato in campo dopo la rete degli slavi, regala la coppa ai teutonici con la prima sudden-death nella storia degle Europei.

2002Una doppietta di Ronaldo contro la Germania regala al Brasile la sua quinta Coppa del Mondo, conquistata al Nissan Stadium di Yokohama. Il mondiale nippo-coreano termina quindi con il trionfo dei carioca guidati dal Fenomeno, reduce dalla delusione del 5 maggio con l’Inter e in procinto di passare al Real Madrid (con tanto di secondo Pallone d’Oro). Il match è deciso da un errore del portiere tedesco Oliver Kahn, fino a quel momento probabilmente il miglior giocatore della manifestazione, che su un tiro centrale di Rivaldo non trattiene e lascia a Ronaldo il più facile degli 1-0. Il numero nove suggella poi una prestazione splendida con la seconda rete, un colpo da biliardo a fil di palo.

Aforisma del giorno

Ci sono molti modi diversi per guidare una squadra. La cosa più importante è essere se stessi e avere intorno persone che si fidano di te, di chi sei e di quello per cui combatti. (Steve Nash)