Redazione

Nati il 31 luglio

1931 – Nasce a Pelham, Stati Uniti d’America, Nick Bollettieri, probabilmente il più famoso allenatore di tennis degli ultimi decenni. Ex militare, nel 1978 apre la sua Nick Bollettieri Tennis Academy, che formerà molti dei grandi talenti del tennis statunitense e mondiale degli anni a venire. I primi alunni della NBTA a raggiungere la vetta della classifica ATP e WTA sono Jim Courier e Monica Seles, ma lo studente più famoso di Bollettieri resta probabilmente Andrè Agassi. Tra le altre stelle che nel corso della loro carriera si sono affidate al coach statunitense figurano Boris Becker, Maria Sharapova e Jelena Janković, anche loro arrivati al vertice del ranking mondiale.

1987 – Tanti auguri a Michael Bradley, centrocampista e capitano della nazionale degli Stati Uniti, nato a Princeton trent’anni fa. Figlio dell’allenatore Bob, esordisce con i NY Metrostars, ma nel 2006 tenta l’approdo in Europa, prima con gli olandesi dell’Heerenveen e poi in Germania, con la maglia del Borussia Mönchengladbach. Una breve esperienza in Premier con l’Aston Villa è il preludio al suo sbarco in Italia, al Chievo Verona. Dopo una stagione viene acquistato dalla Roma americana, con cui colleziona quarantasei presenze e due reti, prima del ritorno in MLS con la maglia del Toronto FC. È capitano della sua nazionale dal 2015 e con la rappresentativa a stelle e strisce ha collezionato finora 131 presenze, 40 delle quali con la fascia al braccio.

Eventi sportivi del 31 luglio

1973 – Julius Erving, meglio conosciuto come Doctor J, si trasferisce dai Virginia Squires ai New York Nets, che porterà a due titoli ABA. Erving è probabilmente il cestista simbolo della Lega concorrente dell’NBA, grazie al suo gioco spettacolare e alle sue classiche schiacciate, che ispireranno addirittura il giovane Michael Jordan. A New York Doctor J vince due volte il titolo ABA e quando la lega si fonde con la NBA nel 1976 si unisce ai Philadelphia 76ers, che guida all’anello nella stagione 1983. Nella stagione del suo ritiro (1987), Erving intraprende un tour delle arene statunitensi, dove migliaia di tifosi si affollano per salutarlo e rendergli omaggio, lanciando una tradizione che continua tuttora.

2009 – Nella sua casa di Sacriston, Regno Unito, muore a 76 anni Sir Bobby Robson, calciatore ed allenatore inglese. La sua ventennale carriera da calciatore è divisa tra Fulham e West Bromwich Albion, ma è come allenatore che Sir Bobby diventa una celebrità del mondo del calcio. I suoi 13 anni sulla panchina dell’Ipswich Town sono i migliori nella storia del club, che conquista una FA Cup, la Coppa UEFA 1981 ed entra stabilmente nella top ten della classifica della First Division. Le imprese con i Tractor Boys gli valgono la panchina della nazionale per otto anni, un’esperienza conclusa con il quarto posto a Italia ’90. Nel decennio successivo allena il PSV (conquistando due campionati), il Porto e il Barcellona, che porta alla vittoria nella Coppa delle Coppe 1996/97. 

Aforisma del giorno

Nella maggior parte dei casi, le persone piene di talento non cercano di migliorare, mentre quelli che non ce l’hanno sono più competitivi e hanno infinitamente più passione. (Tom Brady)