Redazione

Nati il 5 agosto

1962 – Nasce a Kingston, Giamaica, Patrick Ewing, cestista americano, considerato uno dei migliori centri della storia della NBA. Prima scelta assoluta dei New York Knicks nel draft 1985, Ewing rappresenterà la franchigia della Grande Mela fino al 2000, vincendo il titolo di Rookie dell’anno, che rimarrà però l’unico titolo della sua carriera. Nonostante il suo apporto infatti, i Knicks non riescono mai a candidarsi seriamente per conquistare l’anello, tranne che nel 1994. Le Finals di quella stagione mettono contro i due migliori centri della Lega, Ewing e Hakeem Olajuwon, in forza agli Houston Rockets. La serie termina 4-3 per i texani, nonostante il match point per i newyorchesi sul punteggio di 3-2. Dopo aver lasciato i Knicks gioca altre due stagioni, una a Seattle e l’altra a Orlando.

1988 – Tanti auguri a Federica Pellegrini, fresca campionessa mondiale dei 200m stile libero, nata a Mirano ventinove anni fa. La carriera della primatista mondiale in carica nei 200m ed europea nei 400m inizia da giovanissima, quando a soli 16 anni vince la medaglia d’argento sui 200m ad Atene 2004. L’anno migliore della carriera di Federica è senza dubbio il 2008, quando prima si impone nei 400m agli Europei nei Paesi Bassi, stabilendo tra l’altro il record mondiale sulla distaza, e poi si ripete nei 200m nella gara olimpica di Pechino. Entrambi i primati saranno migliorati l’anno successivo ai Mondiali di Roma, con una doppietta ripetuta anche due anni dopo a Shanghai. La Pellegrini è senza dubbio la miglior nuotatrice italiana di tutti i tempi, dato confermato dalle 113 medaglie d’oro ottenute nei campionati nazionali dal 2001 ad oggi.

Eventi sportivi del 5 agosto

1984 – Con il tempo di 2:24:52 la statunitense Joan Benoit diventa la prima vincitrice olimpica della maratona femminile, inserita nel programma a cinque cerchi alle Olimpiadi di Los Angeles dopo molte insistenze delle maratonete e nonostante qualche resistenza della IAAF. La gara si tiene in condizioni abbastanza proibitive, tra il caldo e lo smog della metropoli californiana, al punto che la svizzera Gabriela Andersen-Schiess, provata dai 42 chilometri percorsi sotto il sole, impiega addirittura cinque minuti per percorrere il giro finale di pista, prima di collassare in una scena simile a quella dell’italiano Dorando Pietri ai giochi di Londra 1908,

1991 – Durante un meeting IAAF a Malmö, Sergeij Bubka diventa il primo atleta nella storia a superare i 6,10m nel salto con l’asta. In realtà si tratta della seconda volta in cui il sovietico supera quella misura, ma il tentativo precedente, datato 15 marzo a San Sebastian, era avvenuto al coperto e non valeva quindi come record mondiale assoluto. Si tratta del tredicesimo dei diciassette primati all’aperto per Bubka, con il primo che risale al 1984 fino al 6,14m di dieci anni dopo al Sestriere, che rappresenta tuttora la misura più alta in una gara influenzata dalle condizioni atmosferiche. I 6,10m saranno record per neanche un anno, perchè a giugno 1992 Bubka salta un centimetro più in alto, per il suo primo primato come atleta ucraino.

Aforisma del giorno

Se sei un campione puoi allenarti meglio e più degli altri. Se non sei un campione devi allenarti meglio e più degli altri. In ogni caso, allenati meglio e più degli altri. (Heriberto Herrera)