Redazione

Nati l’8 giugno

1964 – Nasce ad Akron, Ohio, Harry Lee Reynolds Jr detto Butch, sprinter statunitense. Vincitore di due medaglie (oro nella staffetta 4×400 e argento nei 400m) alle olimpiadi di Seoul e di tre ori mondiali, Reynolds deve la sua fama al tempo di 43’29” fatto registrare a Zurigo nell’agosto 1988, che abbassa il precedente record mondiale sulla distanza di oltre mezzo secondo. Il suo primato è destinato ad una buona longevità e verrà superato solo dopo più di dieci anni da Michael Johnson, suo rivale sulla distanza, ma compagno di squadra nella pluridecorata staffetta a stelle e strisce.

1984 – Nasce a San Lorenzo Javier Alejandro Mascherano, vicecampione del mondo 2014 e due volte oro olimpico con l’Argentina. La sua carriera inizia con le maglie di River Plate e Corinthias, ma è il trasferimento in Europa a consacrarlo come uno dei migliori calciatori della sua generazione. Prima il West Ham, poi tre stagioni e mezza al Liverpool ed infine l’esperienza al Barcellona, dove diventa uno dei leader della squadra capace di vincere due Champions League e quattro campionati spagnoli tra il 2010 e il 2017. Con l’Albiceleste conta 136 presenze, secondo nella classifica all-time dietro soltanto a Javier Zanetti.

Eventi sportivi dell’8 giugno

1968 – A Roma l’Italia di Ferruccio Valcareggi pareggia per 1-1 contro la Jugoslavia nella finale del Campionato Europeo casalingo. I novanta minuti terminano in parità grazie a Domenghini, che a dieci minuti dalla fine raggiunge gli slavi, avanti grazie a una rete di Džajić. Neanche i supplementari aiutano a stabilire un vincitore e i calci di rigore non sono stati ancora inseriti nel regolamento. Quindi per la prima e ultima volta il match dovrà essere ripetuto. Due giorni dopo gli azzurri vinceranno il titolo grazie alle reti di Riva e Anastasi.

1997 – La tennista croata Iva Majoli batte per 6–4, 6–2 Martina Hingis e si aggiudica la novantaseiesima edizione del Roland Garros. Il terzo titolo dell’anno per la testa di serie numero nove arriva a sorpresa contro la Hingis, padrona incontrastata del tennis mondiale, che perde l’unica finale delle 13 disputate nel 1997. L’impresa della Majoli assume ancora più importanza a fine anno, quando l’Open di Francia è l’unico titolo che separa la svizzera dal Grande Slam.

Aforisma del giorno

L’aerodinamica è fatta per quelli che non sono in grado di progettare un buon motore (Enzo Ferrari)