Redazione

Nati il 9 luglio

1950 – Auguri ad Adriano Panatta, nato a Roma sessantasette anni fa. Vincitore di dieci tornei ATP, ha raggiunto il numero sette della classifica mondiale nel 1976, anno in cui vince gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros, battendo in finale l’americano Harold Solomon con il punteggio di 6-1, 6-4, 4-6, 7-6. Panatta continua il suo magico 1976 trionfando con la nazionale italiana in Coppa Davis contro il Cile. Dopo il suo ritiro, nel 1983, si è dedicato a diverse attività tra cui la motonautica, la politica e la televisione.

1964 e 1968 – A distanza di quattro anni nascono due calciatori simbolo del football degli anni Novanta divenuti poi due volti della TV italiana. A Cremona nel 1964 viene alla luce Gianluca Vialli, quattro anni dopo è il turno di Paolo Di Canio. Tra le altre cose, i due hanno in comune l’aver indossato la maglia bianconera (con cui Vialli ha vinto la Champions League nel 1996) oltre a una importante esperienza in Premier League. Vialli è stato giocatore e allenatore del Chelsea, che ha guidato  alla vittoria in FA Cup e alla conquista della Coppa delle Coppe. Di Canio ha vestito le maglie di Sheffield Wednesday, West Ham e Charlton, prima di tornare alla sua Lazio da capitano.

Eventi sportivi del 9 luglio

1877 – Prende il via sui campi del glorioso All England Lawn Tennis and Croquet Club la prima edizione del torneo di Wimbledon, il più vecchio e prestigioso dei quattro che compongono il Grande Slam. Le cronache dell’epoca non chiariscono chi abbia giocato il primo incontro di sempre, ma riportano di una giornata soleggiata in cui sono stati disputati dieci match valevoli per il primo turno. A vincere il torneo è Spencer Gore, che batte in finale William Marshall in tre set per 6-1 6-2 6-4 e si aggiudica il trofeo.

1991 Il Sudafrica viene riammesso nel Comitato Olimpico Internazionale, dal quale era stato escluso sin dal 1960 a causa della politica di apartheid vigente nel paese. Ai Giochi di Roma era infatti giunta una delegazione composta solamente da atleti bianchi e il CIO aveva provveduto ad escludere il comitato olimpico sudafricano dalle successive competizioni. Il crollo dell’apartheid, la liberazione di Mandela e la riconciliazione nazionale portano però alla decisione di reinserire la nazione africana nella comunità sportiva internazionale. Alle Olimpiadi di Barcellona 1992 per il Sudafrica arriveranno due medaglie d’argento.

Aforisma del giorno

A parità di macchina, se voglio che qualcuno mi resti dietro, tranquilli che ci resta… (Gilles Villeneuve)