Redazione

Nati il 3 luglio

1973 – Nascono a Brescia Antonio ed Emanuele Filippini, la coppia di gemelli più famosa del calcio italiano degli ultimi anni. Dal 1995 al 2002 militano nella squadra della loro città, per poi separarsi e riunirsi in molte altre occasioni (Palermo, Lazio, Treviso, Livorno). Storica l’espulsione per proteste di Emanuele durante un match di campionato con la maglia del Brescia. L’arbitro Ceccarini spedisce infatti sotto la doccia il gemello sbagliato, dato che a protestare in maniera eccessiva era stato Antonio. Entrambi hanno intrapreso la carriera di allenatore. Attualmente Antonio è senza squadra, mentre Emanuele ha appena assunto la guida dell’Imolese.

1987 Tanti auguri a Sebastian Vettel, quattro volte campione del mondo di Formula 1, nato a Heppenheim trent’anni fa. Vettel impressiona subito sin da giovanissimo, quando ad appena 19 anni diventa terzo pilota e collaudatore della Sauber. L’anno successivo debutta in gara sostituendo Kubica, poi passa alla Toro Rosso e, nel 2009, alla Red Bull, con la quale vince i suoi quattro campionati del mondo. Nel 2015 approda in Ferrari, con la quale è giunto terzo e quarto nella classifica iridata. Celebre la sua usanza di assegnare un nome di donna alla sua vettura. A Maranello ha guidato Eva, Margherita e attualmente conduce la SF70H, per tutti la Gina.

Eventi sportivi del 3 luglio

2005 – Battendo l’americano Andy Roddick per 6-2, 7-6, 6-4, Roger Federer vince per la terza volta consecutiva il torneo di Wimbledon, continuando la cavalcata che lo porterà a raggiungere il record dell’era Open, detenuto da Bjorn Borg con cinque. Federer termina il torneo concedendo un solo set, al terzo turno contro il tedesco Nicolas Kiefer e per giunta al tie-break. La finale non ha storia, con lo svizzero al comando del match sin dai primi game e che porta a casa il trofeo in poco più di un’ora e mezza.

2007 – Nelle acque di Valencia, il defender Alinghi batte per cinque regate a due il challenger Team New Zealand e conquista la trentaduesima edizione della America’s Cup. Per la prima volta in oltre 150 anni le regate si tengono in Europa, grazie agli svizzeri di Alinghi che nell’edizione precedente avevano sconfitto i neozelandesi ad Auckland. Gli sfidanti arrivano alla finale dopo aver vinto una Louis Vuitton Cup molto appassionante, che vede anche la presenza di ben tre equipaggi italiani: +39, Mascalzone Latino e Luna Rossa. Proprio il sindacato di Bertelli giunge a competere la finalissima ai kiwi, che però si impongono per 5-0 e vanno a sfidare i defender, che si aggiudicano il punto decisivo in volata.

Aforisma del giorno

Non riuscivo a trovare l’auto sportiva dei miei sogni, quindi me ne sono costruita una (Ferdinand Porsche)