Redazione

Nati il 2 luglio

1904 – Nasce a Parigi Renè Lacoste, tennista, stilista e imprenditore francese. Tre volte vincitore del Roland Garros e due volte trionfatore a Wimbledon e agli US Open, il non aver mai partecipato allo Slam australiano gli ha impedito di ottenere il poker. Nel suo palmares anche due Coppe Davis (1927-28), conquistate assieme ai suoi compagni  Jacques Brugnon, Henri Cochet e Jean Borotra, con cui formava i Quattro Moschettieri. In tempi moderni la sua fama è principalmente dovuta alla creazione dell’azienda che porta il suo nome, marchio d’eccellenza dell’abbigliamento tennistico.

1966 – Tanti auguri a Joël Despaigne, ex pallavolista e ora allenatore, nato a Santiago di Cuba 51 anni fa. Già membro della Nazionale cubana a neanche diciotto anni, Despaigne è grande protagonista della vittoria dei caraibici nella Coppa del Mondo 1989, tanto da venir nominato dalla federazione internazionale miglior giocatore del mondo. Le squadre italiane tentano più volte di acquistarlo, ricevendo però sempre un veto dalla federazione cubana. Arriverà in Italia solo a metà anni Novanta, quando un brutto infortunio alla spalla ne limiterà le possibilità in campo. Lascia nel 2002 dopo l’ultima stagione con la M. Roma.

Eventi sportivi del 2 luglio

1994 – In un bar di Medellin viene freddato a colpi di fucile mitragliatore Andrès Escobar, calciatore della nazionale colombiana da poco eliminata da USA ’94. Ad ucciderlo una ex guardia del corpo, legata ad un cartello del narcotraffico. Il movente dell’omicidio non sarà mai del tutto chiarito, ma gli investigatori hanno negli anni seguito parecchie tracce. La motivazione più plausibile sarebbe da ricercarsi nel giro di scommesse clandestine (gestite dai narcos) e dalla perdite subite dalle organizzazioni criminali a causa dell’autorete proprio di Escobar, che aveva sancito l’eliminazione dei colombiani per mano dei padroni di casa.

2000 – Al Feijenoord Stadion di Rotterdam la Francia batte l’Italia per 2-1 grazie a un Golden Goal di David Trezeguet e si aggiudica il suo secondo campionato europeo di calcio. Gli azzurri erano andati in vantaggio con una rete di Marco Delvecchio, ma erano stati raggiunti da Wiltord appena qualche secondo prima del fischio finale. I Galletti portano così a casa il double mondiale-europeo, mentre per gli azzurri il ritorno in Italia è avvelenato dalle polemiche del presidente del Milan Silvio Berlusconi contro il CT azzurro Dino Zoff, che qualche giorno dopo rassegna le dimissioni.

Aforisma del giorno

Fare la formazione di una squadra è una cosa difficile e scientifica, che richiede un altissimo livello di conoscenza calcistica. (Herbert Chapman)