Redazione

Reti fatte, reti subite, sconfitte e vittorie, serie positive e digiuni storici. Sono davvero tanti i record della storia della Serie A, alcuni dei quali sono in corso di creazione (come le dieci sconfitte consecutive da inizio campionato del Benevento). Ma andando a spulciare tra le statistiche del nostro campionato, si scoprono primati e numeri molto particolari… Vediamone qualcuno!

Squadre che hanno giocato in Serie A senza essere mai state promosse: Inter e Pro Vercelli

Come è possibile? Qualsiasi squadra che abbia mai giocato nel massimo campionato deve esserci in qualche maniera arrivata! A meno che non abbia preso parte alla prima stagione a girone unico. Chi l’ha fatto senza mai retrocedere in Serie B è l’Inter, che annoverando uno 0 nella casella delle retrocessioni non ha mai avuto necessità di guadagnarsi il ritorno nella massima serie. L’altra squadra a non aver mai centrato la promozione in A, nonostante sei partecipazioni al campionato a girone unico, è la Pro Vercelli, che era presente al via nel 1929, ma dopo la retrocessione nel 1935 non ha mai rimesso piede tra i grandi.

Maggior numero di presenze in A senza vincere lo Scudetto: 537, Silvio Piola

Questo non invidiabile primato spetta a Silvio Piola, che è nono nella speciale classifica di presenze in Serie A con 537 partite giocate (oltre a detenere il primato per le reti realizzate con 274), ma in ventuno stagioni nella massima serie non è mai riuscito ad aggiudicarsi lo Scudetto. La sua sfortuna è stata nel capitare nelle squadre giuste… al momento sbagliato, come la Juventus all’epoca del Grande Torino, o la Pro Vercelli al termine del ciclo degli anni venti. Potrebbe puntare a insidiarlo Alberto Gilardino, a cui, con 514 presenze già in cascina, basterebbe un campionato intero in Serie A per prendersi questo non irresistibile record.

Maggior numero di presenze in A senza segnare: 425, Franco Janich

Escludendo chiaramente i portieri, questa “sfortuna” non poteva che toccare a un difensore, che però, a differenza di Piola, uno scudetto l’ha portato a casa. Si tratta di Franco Janich, parte della retroguardia del Bologna campione d’Italia 1964/65, che nelle sue 425 presenze non ha mai assaporato la gioia di infilare la sfera nella rete avversaria. Ma il buon Janich non si sarà preoccupato più di tanto, a differenza di molti suoi colleghi moderni. Tanto per dare l’idea di quanto l’amore per le statistiche e i record sia una cosa legata ai giorni nostri, basti pensare che nessuno ha avuto l’idea di fargli tirare neanche un calcio di rigore nella sua ultima stagione!

Minor numero di reti segnate in trasferta: 1, Napoli 1972/73

Qui il Benevento può dormire sonni tranquilli, perchè le reti di Ciciretti e Iemmello allontanano un record davvero indesiderabile, quello del minor numero di gol segnati lontano dal campo di casa. Già, perchè qualcuno è riuscito nell’impresa di segnare solo UNA rete in trasferta nel corso di un’intera stagione. Si tratta del Napoli, che conclude la Serie A 1972/73 con solo un gol lontano dal San Paolo, realizzato tra l’altro alla penultima giornata. E, sopresa sorpresa, non è affatto retrocesso, ma è comodamente giunto decimo, nonostante solo 18 reti in totale. Probabilmente il segreto sta nell’averne subite solamente 20…

Allenatore più vecchio ad aver vinto lo Scudetto: Nils Liedholm, 60 anni e 219 giorni

Riuscirà qualcuno a battere questo record? Tra gli allenatori delle big, chi potrebbe andarci vicino sono solamente Luciano Spalletti e Maurizio Sarri, entrambi cinquantottenni. Ma ai due toscani toccherà aspettare almeno il 2019, forse anche il 2020 per poter detronizzare il Barone, nato nel 1922 e Campione d’Italia nel 1983 con la Roma. Tra gli allenatori di questa Serie A, solo Gigi Del Neri, classe 1950, potrebbe appropriarsi del primato in caso di Scudetto per l’Udinese. Menzione d’onore anche per Gasperini, che se portasse la sua Atalanta al tricolore si avvicinerebbe molto a Liedholm, avendo superato i 60, ma senza riuscire a raggiungerlo!