Francesco Cavallini

Farà anche parte del mestiere, nessuno lo mette in dubbio. Ma è altrettanto vero che i calciatori sono esseri umani e come tali sono soggetti a scatti d’ira e a reazioni scomposte, in campo e fuori. E a volte succede che anche la stella più conclamata, il campione idolatrato, decida che non ne può più di calci e insulti. Spesso la frustrazione viene sfogata sul prato verde e punita con cartellini di ogni colore. Ma a volte a farne le spese sono i tifosi, come accaduto nel turno di Europa League con Evra, che prima della partita del Marsiglia a Guimaraes ha colpito con un calcio al volto un supporter che lo stava insultando. Non è il primo caso e quasi certamente non sarà neanche l’ultimo. Vediamo i cinque più famosi.

5. Eran Zahavi

Toh, una faccia conosciuta del nostro campionato. Nel 2014, quando vestiva la maglia del Maccabi Tel Aviv, l’attaccante israeliano ex Palermo è stato protagonista di un improvvisato match di kung-fu contro un invasore di campo durante il non serenissimo derby contro l’Hapoel. Dalle immagini non risulta granchè chiaro se il tifoso (rigorosamente a torso nudo) volesse calciare via il pallone o colpire il calciatore, fatto sta che lo scontro è degenerato in una battaglia, tra mani in faccia e calci volanti, interrotta solo dall’arrivo (seppur ritardato) della sicurezza.

4. Tom Waring

Non conoscete questo nome? Beh, di certo non siete tifosi dell’Aston Villa. Waring, detto “Pongo” era un attaccante dei Villans degli anni Venti e Trenta, talmente prolifico da segnare ben 49 reti in una sola stagione. Doveva però essere anche molto permaloso, perchè durante un match, almeno a quel che raccontano le cronache dell’epoca, il buon Pongo ha abbandonato il campo, è salito sugli spalti ed ha mandato KO uno spettatore che continuava ad insultarlo. Ricevendo una standing ovation da parte del pubblico e il beneplacito dell’arbitro, che gli ha fatto continuare il match come se nulla fosse.

3. Esteban Alvarado

Oltre il danno, la beffa. Il portiere costaricano, in forza all’Az Alkmaar, nel 2011 viene attaccato da un tifoso dell’Ajax, che cerca di colpirlo. Gli ottimi riflessi dell’estremo difensore (che l’invasore deve aver colpevolmente sottovalutato) gli permettono però di schivare il colpo e di mandare a terra l’assalitore. A quel punto Alvarado decide di farsi giustizia da solo, calciando un paio di volte il suo sparring partner. Il problema è che escono dal campo entrambi, uno scortato dalla sicurezza dello stadio e l’altro espulso dall’arbitro tra le proteste dei suoi compagni di squadra.

2. Brian Clough

Prima regola di Brian Clough: mai fare arrabbiare Brian Clough. E valeva per tutti. Calciatori, arbitri, presidenti e persino tifosi. Come quelli del Forest, che decidono di festeggiare una vittoria in Coppa di Lega contro il QPR con una bella invasione di campo. Pessima idea, perchè mentre i calciatori tentano di riguadagnare gli spogliatoi, Clough comincia a spiegare ad alcuni dei propri (giovanissimi) supporter come va il mondo a suon di cinquine. Critiche a non finire, ma tutto è bene quel che finisce bene, con due dei tifosi accolti nella sede del Forest qualche giorno dopo per una riconciliazione tra abbracci, sorrisi e scuse da ambo le parti.

1. Eric Cantona

Parlando di football, le possibilità che quando si menziona un calcio volante si stia parlando di Eric Cantona sono più o meno del 99%. Ed è quasi ovvio che sia così, dato che The King si è reso protagonista di quello che è forse il più famoso alterco con un tifoso di tutti i tempi. Il tifoso del Crystal Palace in questione aveva deciso di prenderla sul personale con il francese, insultandolo a ripetizione. E Cantona, essendo Cantona, non gliele ha mandate a dire, avvicinandosi alla tribuna e colpendolo con un improvviso calcio volante in pieno petto. Il video fa il giro del mondo e l’attacco costa al numero 7 dei Red Devils una lunga squalifica, ma diventa anche un momento di culto nella storia del calcio inglese e mondiale.