Adriano Stabile

Avvincente, entusiasmante, faticoso e… rosa. Il Giro d’Italia è iniziato oggi in Sardegna, con la tappa da Alghero a Olbia, per 206 chilometri di percorso. L’edizione numero 100 della corsa rosa si concluderà domenica 28 maggio con la cronometro Monza-Milano, dopo 21 tappe e 3.609 chilometri di gara.

IL GIRO 2017, DUE TAPPE A CRONOMETRO E QUATTRO ARRIVI IN SALITA
La centesima edizione del Giro d’Italia prevede le prime tre tappe in Sardegna, prima di un giorno di riposo, lunedì 8 maggio, per permettere alla carovana rosa di spostarsi in Sicilia, dove inizierà il precorso lungo tutta la penisola. Le altre giornate di stop sono previste, sempre di lunedì, il 15 e il 22 maggio. Dopo cinque anni di assenza torna la crono individuale a chiusura della corsa rosa. Ci sarà soltanto un’altra frazione a cronometro nella decima tappa, il 16 maggio, da Foligno a Montefalco (39,8 chilometri di percorso). Il primo dei quattro arrivi in salita è alla quarta tappa (Cafalù-Etna). In totale le frazioni di alta montagna sono cinque, otto quelle di media montagna e sei quelle di pianura, adatte ai velocisti.

Il dettaglio delle 21 tappe del Giro d’Italia numero 100
Venerdì 5 maggio, 1ª tappa, Alghero-Olbia, 206 km.
Sabato 6, 2ª tappa, Olbia-Tortolì, 221 km.
Domenica 7, 3ª tappa, Tortolì-Cagliari, 148 km.
Lunedì 8, riposo.
Martedì 9, 4ª tappa, Cefalù-Etna, 181 km (arrivo in salita).
Mercoledì 10, 5ª tappa, Pedara-Messina, 159 km.
Giovedì 11, 6ª tappa, Reggio Calabria-Terme Luigiane, 217 km.
Venerdì 12, 7ª tappa, Castrovillari-Alberobello, 224 km.
Sabato 13, 8ª tappa, Molfetta-Peschici, 189 km.
Domenica 14, 9ª tappa, Montenero di Bisaccia-Blockhaus, 149 km (arrivo in salita).
Lunedì 15, riposo.
Martedì 16, 10ª tappa, Foligno-Montefalco (crono individuale), 39,8 km.
Mercoledì 17, 11ª tappa, Firenze (Ponte a Ema)-Bagno di Romagna, 161 km.
Giovedì 18, 12ª tappa, Forlì-Reggio Emilia, 229 km.
Venerdì 19, 13ª tappa, Reggio Emilia-Tortona, 167 km.
Sabato 20, 14ª tappa, Castellania-Oropa, 131 km (arrivo in salita).
Domenica 21, 15ª tappa, Valdengo-Bergamo, 199 km.
Lunedì 22, riposo.
Martedì 23, 16ª tappa, Rovetta-Bormio, 222 km.
Mercoledì 24, 17ª tappa, Tirano-Canazei, 219 km.
Giovedì 25, 18ª tappa, Moena-Ortisei/St. Ulrich, 137 km.
Venerdì 26, 19ª tappa, San Candido/Innichen-Piancavallo, 191 km (arrivo in salita).
Sabato 27, 20ª tappa, Pordenone-Asiago, 190 km.
Domenica 28, 21ª tappa, Monza-Milano (crono individuale), 29,3 km.

NEL 1909 L’INIZIO DELLA CORSA ROSA, VINTA DA UN MURATORE
Il Giro d’Italia è stato inventato dal quotidiano la Gazzetta dello Sport e disputato per la prima volta nel 1909. Non sono state disputate, a causa delle due Guerre mondiali, le edizioni del 1915, 1916, 1917, 1918, 1941, 1942, 1943, 1944 e 1945. La prima edizione della corsa rosa fu vinta da Luigi Ganna, muratore lombardo, nono di dieci figli di una coppia di contadini. In quello stesso anno Ganna vinse anche la Milano-Sanremo.

LA PRIMA TAPPA DELLA STORIA ALLE 2.53 DI NOTTE
La tappa inaugurale del primo Giro d’Italia, la Milano-Bologna del 13 maggio 1909, partì da piazzale Loreto alle 2.53 di notte: 127 i ciclisti al via, di cui solo cinque stranieri. La frazione, di 397 chilometri, fu vinta dal romano Dario Beni, dopo oltre 14 ore di corsa.

MERCKX IL CICLISTA PIÙ ROSA DI TUTTI
Il “cannibale” Eddy Merckx, con 78 giorni in maglia rosa, è il primatista assoluto nella storia del Giro d’Italia. Lo seguono Alfredo Binda a quota 59 e Francesco Moser a 57. Il belga e Binda, con Fausto Coppi, sono i ciclisti con più successi nella gara: cinque a testa. Merckx, tra il 1972 e il 1974, e Binda, tra il 1927 e il 1929, sono gli unici ad aver realizzato un tris di vittorie consecutive.

Merckx giro

Il “cannibale” belga Eddy Merckx al Giro d’Italia 1973

UNA FUGA RECORD DA 350 CHILOMETRI
Le tappe del Giro 2017 oscillano tra i 150 e i 220 chilometri circa di percorso. La frazione più lunga della storia è quella del 28 maggio 1914, la Lucca-Roma di 430 chilometri: quel giorno Lauro Bordin si avventurò in una fuga record da 350 chilometri prima di essere ripreso e battuto da Costante Girardengo in 17 ore e 28 minuti. Quell’anno la corsa rosa fu conclusa da appena 8 ciclisti, con la vittoria di Alfonso Calzolari alla media, la più bassa della storia, di 23,4 km/h. Il primato di velocità è invece del Giro 2009, quando Denis Menchov si impose alla media di 40,1 km/h.

UNA DONNA E UN CALCIATORE AL VIA
L’unica donna che ha preso il via nel Giro d’Italia maschile è Alfonsina Strada, considerata oggi all’avanguardia nell’emancipazione femminile. La ciclista emiliana concluse le 12 tappe della corsa rosa del 1924, ma fu esclusa dalla classifica perché nell’ottava frazione era giunta fuori tempo massimo.

Due anni più tardi, nel 1926, si presentò al via della gara anche il calciatore Giuseppe Ticozzelli, difensore del Casale con una presenza in nazionale. Si ritirò dopo sole quattro tappe perché ferito dopo un investimento da parte di una moto. La maglia nera, istituita successivamente per l’ultimo in classifica, si ispirava proprio a quella di Ticozzelli che aveva gareggiato con la divisa da gioco del Casale, nera con una stella bianca.

Giro d'Italia curiosità

Alfonsina Strada, unica donna al via del Giro d’Italia

COPPI IL GIOVANE E MAGNI IL VECCHIO
Fausto Coppi è il più giovane vincitore della gara: aveva 20 anni e 268 giorni quando si impose nel 1940. Il più anziano ciclista arrivato in maglia rosa fino al traguardo conclusivo è Fiorenzo Magni, che aveva 34 anni e 180 giorni quando vinse nel 1955.

IL DIAVOLO ROSSO AL VIA A 47 ANNI
L’astigiano Giovanni Gerbi, terzo al Giro d’Italia 1911, si presentò un’ultima volta al via della corsa rosa nel 1932, all’età di 47 anni, ritirandosi nell’ottava tappa. Pioniere del ciclismo sportivo italiano, soprannominato il “diavolo rosso”, Gerbi ha nel suo palmares la Milano-Torino del 1903, il Giro di Lombardia 1905 e i Giri del Piemonte 1906 e 1907.

LE 42 TAPPE VINTE DA CIPOLLINI
Il primatista di vittorie di tappa è Mario Cipollini con 42 successi raccolti tra il 1989 e il 2003. Dietro a lui c’è il mitico Alfredo Binda, a quota 41, capace di aggiudicarsi 12 tappe (di cui 8 consecutive) su 15 nel Giro del 1927. Terzo Learco Guerra con 31 successi di tappa tra il 1930 e il 1937.

Mario Cipollini Giro

Mario Cipollini al Giro d’Italia 2014 (Foto Lapresse-Marco Alpozzi)

BUGNO IN ROSA DALL’INIZIO ALLA FINE
L’ultimo ciclista capace di vincere il Giro d’Italia tenendo la maglia rosa dalla prima all’ultima tappa è stato Gianni Bugno nel 1990. In precedenza ci erano riusciti anche Merkx, Binda e Girardengo. Il record del maggior numero di partecipazioni, 18, è in mano a Wladimiro Panizza mentre il Giro d’Italia più lungo fu quello del 1954 con 4.337 chilometri. Gli italiani si sono aggiudicati 69 volte su 99 la corsa rosa, seguiti dai ciclisti del Belgio con 7 successi e da quelli della Francia con 6.