Francesco Cavallini

E fu così che Dries si trasformò magicamente in Ciro. Mertens, arrivato a Napoli come esterno di sinistra, e per un paio d’anni alternativa di lusso a Insigne, è diventato grande. Complice l’infortunio di Milik, si è preso il centro dell’attacco e non lo lascia più, dimostrandosi un cannoniere implacabile soprendendo tutti, compreso Sarri, che quando lo ha provato per la prima volta al posto del polacco di certo non si aspettava tanta grazia. E invece Mertens non solo è il capocannoniere di questo Napoli che punta allo Scudetto, ma è anche in grado di segnare delle reti che fanno impazzire di gioia i suoi tifosi, e spesso costringono ad applaudire anche i rivali. E rivediamo quindi alcune delle più belle reti di Ciro Mertens con la maglia azzurra.

Roma-Napoli, colpo sotto sull’uscita del portiere

La caratteristica forse migliore del belga è la capacità di inserirsi in profondità. Molte delle sue reti arrivano infatti da uno contro uno contro il portiere avversario, che quasi sempre viene trafitto con un rasoterra angolatissimo. Non è il caso di Szczesny, che in Roma-Napoli del marzo 2017 tenta di coprire lo specchio all’avversario, ma è superato con uno splendido colpo sotto che si insacca nella rete sotto la curva Sud, dando il via alla vittoria finale degli azzurri per 1-2.

Napoli-Torino, un poker perfetto

Mertens colpisce più con il fioretto che con la sciabola e nel dicembre 2016 scopre anche una propensione…al poker. Il belga segna infatti ben quattro reti al Torino, l’ultima delle quali è certamente la più memorabile. Ciro entra in area, si sposta un po’ sull’esterno e sorprende Hart (e tutto lo stadio) con una prodezza balistica al limite della perfezione, un pallonetto che non lascia scampo all’estremo difensore granata, che non tenta neanche di buttarsi.

Empoli-Napoli: anche le punizioni tra le specialità della casa

Il piedino di Mertens è parecchio educato e oltre a permettergli conclusioni millimetriche con la sfera in movimento, garantisce anche parecchia pericolosità sulle palle da fermo. Per informazione chiedere a Lukasz Skorupski, che nulla può sulla splendida punizione del belga, che realizza il temporaneo 0-2 al Castellani durante il campionato 2016/17.

Genoa-Napoli: controllo splendido e bordata sotto la traversa

Mertens segna molto e spesso esagera con le marcature multiple. Come contro il Genoa, che subisce due reti dal belga, che procura anche l’autorete di Zukanovic per un tris…ad honorem. Il gol più bello dei due (e mezzo) è certamente quello del momentaneo 1-2, con un perfetto controllo di esterno destro su un lancio da quaranta metri e una immediata bordata di sinistro sotto la traversa, su cui Perin non può proprio arrivare.

Lazio-Napoli: la prodezza alla Maradona

Più Ciro segna, più il record di Maradona, già insidiato da Hamsik si avvicina. E quindi Mertens decide di portarsi avanti con il lavoro e segnare un gol…alla Diego più che alla Dries. All’Olimpico il numero 14 cerca di dribblare il portiere laziale Strakosha, che però tocca il pallone mandandolo di lato. E a quel punto l’attaccante belga fa la cosa più bella e più complicata possibile. Pallonetto in girata senza guardare, mentre l’estremo difensore della Lazio cerca di tornare inutilmente in porta. Un gol alla Maradona. Un gol che profuma di Scudetto?