Francesco Cavallini

Serata da ricordare per il giovanissimo Edward Nketiah, classe 1999, che con una doppietta all’esordio salva l’Arsenal da una figuraccia in Coppa di Lega contro il Norwich. Il diciottenne con il numero 62 fa il suo debutto al minuto 85 sul risultato di 0-1. Gli bastano 15 secondi per pareggiare e un’altra decina, quelli che intercorrono tra la fine dei tempi regolamentari e sesto minuto del primo supplementare, per raddoppiare e portare i Gunners ai quarti di finale. Quella di Nketiah è una storia affascinante, ma non totalmente nuova per chi ama il calcio inglese. Il football di Sua Maestà ha infatti una certa tendenza a regalare esordi da sogno a giovanissimi calciatori. Vediamone qualcuno…

5. Alan Smith – Leeds, 1998

Debutto, primo pallone toccato tra i professionisti, prima rete. Un po’ come accaduto a Nketiah, ma in una situazione un po’ più calda di un ottavo di finale di Coppa di Lega. Parliamo di Anfield, della Kop, di un Liverpool in vantaggio per 1-0 contro il Leeds. Entra il ragazzino biondo, faccia da ribelle, ma calciatore talentuoso. I Reds se ne accorgono subito, perchè passa appena qualche secondo che un rimpallo favorisce Smith al limite dell’area. Il diciottenne non ci pensa un attimo, calcia di prima intenzione e infila l’angolino, dando il via alla rimonta della squadra dello Yorkshire, che segna altre due volte e torna a casa con i tre punti da Anfield.

4. Bobby Charlton – Manchester United, 1956

Charlton batte…il Charlton. Per uno strano scherzo del destino (o per un po’ di sana ironia targata Matt Busby), il futuro Pallone d’oro fa il suo debutto con la maglia dei Red Devils proprio contro la squadra londinese sua omonima. Ma il giovane Bobby non si fa certo turbare dalla coincidenza e realizza due delle reti del 4-2 con cui lo United si impone. È l’inizio di una stagione straordinaria per il club, che vince la First Division, e per Charlton, che in 14 presenze realizza 10 reti.

Un giovanissimo Bobby Charlton

3. Robbie Keane – Wolverhampton, 1997

L’irlandese, un metro e settantacinque di puro talento, viene scoperto dagli scout dei Wolves, che lo portano in Inghilterra all’età di 15 anni. Dopo due stagioni nel settore giovanile, il tecnico Colin Lee decide di dargli fiducia ed il 9 ottobre 1997 lo schiera titolare contro il Norwich. E a questo punto sorge il dubbio che i Canarini siano abituati a vedersi impallinare dagli esordienti, perchè Keane al debutto timbra il cartellino per ben due volte, segnando due reti di ottima fattura: un sinistro di controbalzo e una stilettata di destro dopo una serpentina in area.

2. Alan Shearer – Southampton, 1988

Difficile non parlare di predestinazione quando si esamina il debutto da titolare di Alan Shearer. Che non fa in tempo ad incidere in pochi minuti contro il Chelsea, ma si rifà con gli interessi all’esordio dal primo minuto. Tre reti contro l’Arsenal, che gli valgono il pallone, l’elogio di una nazione intera e soprattutto il record della tripletta più precoce nella storia del calcio inglese, fino a quel momento detenuto da Jimmy Greaves. Hat-trick da bomber consumato ad appena diciassette anni e otto mesi. Niente male, soprattutto considerando che saranno gli unici gol segnati in First Division fino alla stagione 1989-90.

1. Robbie Fowler – Liverpool, 1993

Come si fa a fare meglio di una tripletta? Beh, non è semplice. E in effetti Robbie Fowler, che per i tifosi del Liverpool è semplicemente God, non ci riesce, perchè nel suo debutto ufficiale con la maglia dei Reds segna “solo” una rete a Craven Cottage, contro il Fulham in Coppa di Lega. I problemi per i londinesi però arrivano al ritorno, perchè se ne vanno da Anfield con ben cinque reti sul groppone, tutte cortesia del diciottenne, che alla sua seconda partita ufficiale entra nel ristretto club dei giocatori del Liverpool capaci di calare il pokerissimo.