Francesco Cavallini

Nonostante la carenza di terzini di livello mondiale, in barba alla necessità di assicurarsi portieri che non facciano preoccupare i tifosi ad ogni tiro in porta subìto, è evidente che la tipologia di calciatore più richiesta (e di conseguenza quella più pagata) resta quella degli attaccanti. Del resto, in uno sport come il calcio, in cui (nonostante alcune scuole di pensiero dicano altro) vince chi fa una rete più degli altri, trovare un giocatore che sia in grado di segnare con regolarità è un vero affare, anche se spesso bisogna spendere molto di più del solito. Ma se le premesse non vengono confermate dalla realtà? Ecco cinque casi in cui il prezzo cartellino (o l’ingaggio) non è decisamente corrisposto all’apporto sotto porta dei protagonisti…

5. Darko Pancev (Inter, 14 miliardi di lire / 10 gol)

La Scarpa d’Oro della stagione 1990/91, nonchè secondo classificato nella graduatoria del Pallone d’Oro dello stesso anno. Con questi presupposti, l’acquisto del macedone Darko Pancev per 14 miliardi di lire sembrava un affare clamoroso da parte dell’Inter. Il problema è che il Cobra, con addosso la maglia del Biscione, diventa a malapena una vipera. Il primo gol arriva a metà stagione 1991/92 ed in campionato sarà l’unico. Ne arrivano 5 in Coppa Italia, che però non sono abbastanza. Viene spedito in Germania in prestito e torna a Milano per una stagione, timbrando il cartellino per altre quattro volte. Dieci marcature, di cui solamente la metà in Serie A. Una ogni miliardo e mezzo. Che nel 1992 non è affatto poco.

4. Graziano Pellè ( SD Luneng, 15,25 milioni di euro / 12 gol)

L’italiano dagli occhi a mandorla, uno dei protagonisti (nel bene o nel male) dell’esperienza azzurra a Euro 2016. E nonostante l’infelice semifinale contro la Germania con tanto di rigore sbagliato, prima mimando il gesto del cucchiaio e poi mancando del tutto la porta, il Luneng, squadra cinese, ha decisamente spalancato i cordoni della borsa per accaparrarsi l’attaccante salentino. Oltre 15 milioni di euro al Southampton e altrettanti all’anno per il giocatore. Che però non ha risposto granchè presente, quando si è trattato di buttarla dentro. Per lui in una stagione e mezza, solo dodici reti, per la ragguardevole media di circa un milione a gol. Senza, ovviamente, considerare l’ingaggio faraonico…

3. Fernando Torres (Chelsea, 58,5 milioni di euro / 46 gol)

Quando El Niño arriva a Stamford Bridge, la fanfara dei tifosi del Chelsea è già pronta a dar fiato alle trombe. Difficile dargli torto, visto che Fernando Torres, tra Atletico Madrid e Liverpool, aveva già realizzato 162 reti. Nessuno poteva aspettarsi che il cannoniere spietato visto ad Anfield si sarebbe trasformato in un attaccante apatico, senza mordente, in grado di segnare solo 46 reti in tre annate e mezza. Metà delle quali nella stagione 2012/13, la migliore per Torres in maglia Blues con 23 marcature. E quindi media sotto il par per lo spagnolo, 1,3 milioni di euro ogni gol segnato.

2. Hulk (Shanghai SIPG, 55,8 milioni di euro / 29 gol)

I cinesi quando si muovono fanno (anzi, viste le attuali restrizioni, facevano) sul serio e l’acquisto di Hulk da parte dello Shanghai SIPG per oltre 55 milioni di euro lo dimostra. Come lo dimostra l’ingaggio del brasiliano, che si aggira su 22 milioni di euro annui. La speranza dei dirigenti della squadra della città sul Fiume Azzurro era quella che l’ex Zenit spostasse gli equilibri della Super League Cinese, ma deve essere andata delusa. Ventinove reti in quasi due stagioni non sono esattamente il bottino che ci si aspettava e portano la sua media verso la ragguardevole cifra di quasi due milioni a gol. Anche in questo caso, ingaggio pazzesco escluso.

1. Nicolas Anelka (Real Madrid, 34 milioni di euro / 7 gol)

Anche il Real Madrid sbaglia gli acquisti e quando lo fa, lo fa col botto. L’arrivo di Nicolas Anelka dall’Arsenal sembrava dover risolvere i problemi dell’attacco delle merengues per i successivi dieci anni, ma risolve solamente quelli di liquidità dei Gunners, che lo acquistano per 5oomila sterline dal PSG e lo rivendono a circa 35 milioni di euro ai Blancos. Una sola stagione per lui a Madrid, condita da 7 reti e terminata con un mesto ritorno in patria, proprio al Paris Saint-Germain, che per accaparrarselo spende più o meno la stessa cifra pagata dal Real. Ma almeno in Francia segna qualche rete in più, mentre in Spagna la sua media si aggira sui cinque milioni a gol e lo pone in vetta a questa non certo piacevole classifica…