Adriano Stabile

C’è un cuore pulsante “italiano” nell’Argentina che sabato si è laureata campione del mondo di calcio a cinque in Colombia. Tra i 14 uomini a disposizione del ct Diego Giustozzi sono quattro i giocatori provenienti da squadre del nostro campionato: Gerardo Battistoni del Latina, Leandro Cuzzolino e Cristian Borruto del Pescara e Pablo Taborda della Luparense, oltre ad Alan Brandi, acquistato in estate dall’Acqua&Sapone Montesilvano, e a Maximiliano Rescia, che prima del torneo iridato ha lasciato l’Italia (giocava a Pescara) dopo oltre dieci anni nel nostro Paese.

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Rescia festeggia un gol (foto Ian MacNicol – FIFA Getty Images)

Argentina mondiale nel futsal: gli “italiani”

L’Argentina, dopo la squadra azzurra, è stata la nazionale a schierare più calciatori provenienti dal nostro campionato durante la Fifa Futsal World Cup Colombia 2016. Cuzzolino, universale di 29 anni, è stato sempre schierato nelle 7 gare del torneo realizzando 4 reti, tra le quali un rigore nella finale contro la Russia, vinta dall’Albiceleste per 5-4, e un altro penalty decisivo negli ottavi, vinti 1-0 ai supplementari sull’Ucraina. Figlio di genitori nati in Calabria, è amico d’infanzia del calciatore (a undici) Ricky Alvarez della Sampdoria («lui ha scelto il calcio e sta facendo carriera – ha raccontato in una intervista del 2013 – io a 14 anni ho preferito il calcio a 5 perché non mi piaceva molto correre ») e nel 2012 ha sposato Silvia, una ragazza di Pescara. Nel 2011, con il Montesilvano, si è aggiudicato la Coppa dei Campioni di calcio a cinque (Uefa Futsal Cup).

CUZZOLINO E BORRUTO DEL PESCARA
Compagno di squadra di Cuzzolino è Borruto, laterale 29enne soprannominato il Cobra, in Italia dal 2008 e alla seconda stagione nel Pescara Calcio a Cinque. Anche lui ha raccolto 7 presenze nel Mondiale vinto dall’Argentina, firmando 4 reti (tripletta alle Isole Salomon nel primo turno e gol d’apertura nel 5-2 della semifinale contro il Portogallo). Con l’inseparabile Cuzzolino era a Montesilvano in occasione del trionfo in Coppa dei Campioni di cinque anni fa.

TABORDA, DA NAPOLI A PADOVA
Altro protagonista “italiano” dell’Albiceleste mondiale di calcio a cinque è Taborda, laterale difensivo 30enne che milita nella Luparense da quattro stagioni. Nello scorso campionato italiano è andato a segno 11 volte, mentre in Colombia si è distinto con 2 reti in 7 gare. Arrivato nel nostro Paese nel 2007 per giocare a Napoli, ha risalito lo Stivale, passando per Cagliari, fino alla provincia di Padova, dove gioca dal 2013.

BATTISTONI, ORGOGLIO DI LATINA
Più ridotto il contributo al titolo mondiale di Battistoni, 5 presenze e 1 gol in Colombia. Laterale di Rosario 33enne, è in Italia da quando aveva 20 anni e dal 2013 gioca nell’Axed Group Latina. In possesso del doppio passaporto, nel 2008 ha disputato 4 amichevoli con la nazionale italiana di Nuccorini prima di trovare finalmente spazio, a 31 anni, nella selezione argentina. «Il ct Giustozzi ha cambiato la mentalità – ha raccontato qualche giorno fa a calcioa5live.com a proposito dei successi dell’Albiceleste – stiamo raccogliendo i frutti del nostro lavoro. Un duro lavoro nato 2-3 anni fa». A Latina, dove giocano tre suoi connazionali (Lucas Maina, Sebastian Corso e Luciano Avellino), c’è stata grande festa per il successo mondiale di Battistoni: «Dire che siamo felici per Gerardo è poco – le parole del presidente dei pontini, Gianluca La Starza è un ragazzo straordinario, oltre che un giocatore eccezionale. Avere un campione del mondo in squadra ci riempie di orgoglio ed è allo stesso tempo un vanto per tutto il club. Non vediamo l’ora di riabbracciarlo». Il tempo per festeggiare però è già finito: da sabato riparte il campionato italiano. L’assalto allo storico scudetto dell’Asti sta per partire.