Patrizio Cacciari

L’ultima gara della stagione di MotoGp a Valencia è stata anche quella degli addii. Jorge Lorenzo lascia la Yamaha dopo 9 anni, Andrea Iannone la Ducati dopo 4. Insieme a Marquez e Valentino Rossi, sono stati i protagonisti del campionato. Lorenzo andrà a Borgo Panigale, proprio al posto di Iannone. Il forlivese invece finirà in Suzuki. Hanno lasciato entrambi da protagonisti nell’ultimo appuntamento.

Lorenzo in Yamaha: 9 stagioni al massimo

Il maiorchino ha inanellato vittoria, pole e giro veloce, celebrando a fine gara tutti i componenti dello staff, compresi quelli del rivale Valentino. Iannone, terzo sul podio, si è reso protagonista di un fantastico duello in pista con Rossi, di cui si candida – per il  momento – a unico erede italiano in pista, almeno per il momento. Entrambi a fine gara hanno detto di non considerare positiva la loro stagione. Lorenzo si è dato un 6.5, nonostante 4 vittorie e il terzo posto generale in classifica. Brucia essere arrivato dietro il compagno di squadra, “Per me è stato uno stimolo in questi anni, lo ammiro per come riesce a essere competitivo a 37 anni”. L’apporto di Lorenzo alla Yamaha è stato straordinario: 3 mondiali e ben 44 vittorie. Amaro invece il commento di Iannone, che ha denunciato un cambio di atteggiamento da parte del team. A Iannone va riconosciuto di aver contribuito alla crescita del nuovo corso Ducati di Dall’Igna. E’ sua la prima vittoria della rossa dai tempi di Stoner (Phillips Island 2010). Poteva essere un’altra storia. Peccato.

Lorenzo Iannone addio

Jorge Lorenzo lascia la Yamaha dopo 9 anni con una vittoria.

Le stagioni di Lorenzo e Iannone sono state molto diverse, entrambe condizionate dall’annuncio del cambio di team a stagione in corso. Lorenzo poteva essere un assoluto protagonista della lotta mondiale, invece lo abbiamo visto in difficoltà su alcuni tracciati, dove non è riuscito a correre sopra i problemi di una M1 che quest’anno non è stata perfetta. Non a caso la Honda ha vinto anche il mondiale costruttori, nonostante una  RC213V tutt’altro che irresistibile. Iannone, tra cadute, errori di comunicazione (qualche tweet di troppo) e sfortuna (tre gp saltati a causa dell’incidente di San Marino) quest’anno è arrivato al traguardo solo 8 volte su 18 (una vittoria + tre podi). Troppo poco per un top rider.

Iannone Lorenzo addio

Andrea Iannone, terzo a Valencia, per lui ultima gara sulla Ducati dopo 4 anni.

LORENZO E IANNONE: NEL 2017 CORRERANNO SU MOTO COMPETITIVE
E adesso? Lorenzo troverà una Ducati competitiva, cresciuta anche grazie a Iannone. Dovrà solamente trovare il giusto feeling con una moto completamente diversa per ciclistica e motore. Cambiare stile di guida non sarà facile ma potrebbe essere necessario. Iannone in Suzuki a sua volta troverà una moto veloce, grazie al lavoro di Vinales, che invece andrà a sostituire Lorenzo in Yamaha. Paradossalmente il compito dell’italiano potrebbe essere meno problematico. Iannone non deve vincere il mondiale, almeno alla sua prima stagione sulla jap, Lorenzo invece è stato ingaggiato proprio per centrare il titolo iridato. I primi test della stagione 2017 si disputeranno martedì 15 novembre proprio a Valencia. Imperdibile il loro esordio sulle nuove moto.