Adriano Stabile

Ci sono tante vite nella vita di Alex Zanardi, che oggi compie 50 anni. Ci sono anche tante tragiche difficoltà come il terribile incidente del 2001 al Lausitzring che lo ha costretto a vivere senza gambe o alle premature scomparse di una sorella e del papà. Eppure Alex si è sempre rialzato e ha vinto, senza fallire mai un colpo, con il sorriso, la voglia di lottare e di rimettersi in gioco.
L’unico fallimento di una vita in pole position è la sua esperienza in Formula 1: 44 gare e un solo punto raccolto. Un mistero insoluto per un pilota capace di vincere gare e campionati sui kart, in Formula 3, nelle categorie Turismo, nelle corse americane e per un atleta che, nella sua seconda vita sportiva, ha conquistato 4 ori paralimpici e 8 mondiali nell’handbike.

Alex Zanardi Formula 1

Alex Zanardi nella sua seconda vita sportiva, campione di handbike

Alex Zanardi in Formula 1, errori e sfortuna

Alex Zanardi Formula 1Poco prima dei 25 anni di età Alex Zanardi approda in Formula 1: Eddie Jordan lo ingaggia nel team che porta il suo nome per sostituire il brasiliano Roberto Moreno e il pilota emiliano debutta nel Gp di Spagna del 29 settembre 1991, chiudendo la gara al nono posto. Esaminiamo tutte le gare di Zanardi in Formula 1, dando come termine di paragone anche i risultati del suo compagno di scuderia. In qualifica, nei 44 gran premi disputati, il pilota emiliano ha preceduto il proprio compagno di team 13 volte, restando alle sue spalle nelle altre 31 occasioni. Nelle 41 gare di cui ha preso il via in 12 occasioni è finito davanti al partner di scuderia, una volta ha ottenuto lo stesso rendimento (nel Gp di Germania 1994 quando lui e Herbert uscirono di gara al primo giro) e nelle restanti 28 corse è finito dietro.

1991, GP DI SPAGNA: E’ NONO
Nelle qualifiche Alex Zanardi è 20°, tre posizioni indietro al suo compagno di Jordan Andrea De Cesaris. In gara è 9° a un giro da Mansell, vincitore su Williams. De Cesaris invece si ritira dopo 22 giri per un problema elettrico.

1991, GP DEL GIAPPONE: FUORI DOPO 7 GIRI
Zanardi è 13° nelle prove cronometrate, due posizioni indietro a De Cesaris, mentre in gara si ritira per un problema al cambio dopo 7 giri, sei in più del compagno di scuderia, fuori al primo giro per incidente.

1991, GP D’AUSTRALIA: NONO SULL’ACQUA
In una gara interrotta dopo appena 16 giri per un tremendo acquazzone Zanardi chiude al 9° posto, alle spalle di De Cesaris. Il romagnolo era partito 16° in griglia, quattro posizioni dietro al compagno di team.

1992, GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA: OUT SU MINARDI
Nel 1992 Zanardi è tester della Benetton. A luglio il pilota romagnolo subentra per tre gare nella Minardi al posto dell’infortunato Christian Fittipaldi. A Silverstone non riesce a qualificarsi per la gara, chiudendo al 27° posto le prove ufficiali. Meglio di lui fa il compagno di squadra Gianni Morbidelli, che si piazza 25° nella griglia di partenza per poi classificarsi 17° in gara.

Alex Zanardi Formula 1

Alex Zanardi nel 1992 alla Minardi (foto Minardi.it)

1992, GP DI GERMANIA: FUORI AL PRIMO GIRO
Alla seconda gara su Minardi, Zanardi riesce a qualificarsi con il 24° tempo (meglio di Morbidelli, 26°), ma conclude la gara al primo giro per un problema al cambio. Il suo compagno di squadra arriva in fondo, al 12° posto.

1992, GP DI UNGHERIA: NON QUALIFICATO
Al terzo e ultimo gran premio alla guida di una Minardi, Alex vive ancora l’onta di non riuscire a qualificarsi per la gara: conclude le prove ufficiali al 29° e penultimo posto, due gradini più sotto di Morbidelli, anche lui non qualificato.

1993, GP DEL SUDAFRICA: INCIDENTE CON HILL
Approdato alla Lotus come seconda guida al fianco dell’inglese Johnny Herbert, Zanardi esordisce a Kyalami classificandosi 16° nelle qualifiche (proprio davanti a Herbert) ritirandosi in gara per un incidente con Hill al 16° giro. Herbert invece va avanti fino alla 38ª tornata prima di dare forfait per un problema di pressione di benzina.

1993, GP DEL BRASILE: L’UNICO PUNTO IN FORMULA 1
Alex Zanardi ottiene l’unico punto della sua carriera in Formula 1 a Interlagos, chiudendo la gara al 6° posto, a un giro dal vincitore Senna e dietro al compagno Herbert, arrivato 4°. In griglia era partito dal 15° posto, tre posizioni dietro a Herbert.

1993, GP D’EUROPA: A DONINGTON NON BRILLA
Il pilota emiliano conclude la gara a Donington, in Inghilterra, ma le sue prestazioni sono decisamente inferiori a quelle del compagno di team, che corre in casa: nelle qualifiche Herbert è 11° e Zanardi 13° mentre in gara Herbert chiude al 4° posto mentre Zanardi è 8°.

1993, GP DI SAN MARINO: DIETRO A HERBERT A IMOLA
Stavolta è Zanardi a correre in casa, a Imola, ma soccombe ancora al compagno di scuderia: nelle qualifiche è 20° mentre Herbert si classifica 12°. In gara il pilota italiano si ritira a 8 giri dal traguardo mentre l’inglese si ferma a un giro dalla fine per un problema al motore, ottenendo comunque un posto in classifica, all’8ª posizione.

1993, GP DI SPAGNA: ROMPE IL MOTORE
Ancora un weekend complicato per Zanardi che nelle qualifiche non va oltre il 15° posto mentre Herbert è 10°. In gara l’inglese è fermato da un guaio a una sospensione dopo 2 giri mentre Zanardi va avanti fino al 60°, quando il suo motore si rompe seminando olio in grande quantità in pista tanto che Schumacher, dietro di lui, perde il controllo della vettura facendo una breve e innocua escursione sull’erba.

1993, GP DI MONTECARLO: SFIORA LA ZONA PUNTI
All’esordio tra i muretti del Principato Zanardi ottiene il 20° posto in griglia (Herbert è 14°) mentre in gara taglia il traguardo subito dietro alla zona punti, 7°, mentre il suo compagno della Lotus si ritira al 61° giro.

1993, GP DEL CANADA: SEMPRE DIETRO A HERBERT
A Montreal soffrono le Lotus: nelle prove ufficiali Zanardi è 21° dietro a Herbert mentre in gara è 11° ancora alle spalle dell’inglese.

1993, GP DI FRANCIA: PROBLEMI ALLE SOSPENSIONI
A Magny Cours Zanardi parte dalla 17ª piazza (Herbert invece è 19°) mentre in gara è tradito dalle sospensioni dopo soli 9 giri. Herbert resiste fino al 16° giro prima di dare forfait.

1993, GP DI GRAN BRETAGNA: SBERLE A SILVERSTONE
Sul circuito di casa a Silverstone Herbert “straccia” Zanardi nelle qualifiche: l’inglese è 7° mentre l’emiliano si classifica 14°. Non va diversamente in gara: la prima guida della Lotus sfiora il podio chiudendo al 4° posto mentre Zanardi si ritira dopo 41 dei 59 giri della corsa.

1993, GP DI GERMANIA: DELUDE CON UN PIEDE ROTTO
Weekend di sofferenza per Alex che nelle prove cronometrate si classifica 15° (due posizione indietro rispetto al compagno di squadra) mentre in gara si ritira dopo 19 giri a fronte del 10° posto di Herbert. Il pilota emiliano ha l’attenuante di gareggiare con un piede rotto, dopo essere stato investito mentre andava in bicicletta per le strade di Bologna.

1993, GP DI UNGHERIA: TRADITO DAL CAMBIO
Sul lento circuito dell’Hungaroring non ci sono soddisfazioni per Zanardi: nelle qualifiche il secondo pilota della Lotus si classifica 21°, alle spalle di Herbert. In gara si ferma dopo 45 giri per un problema al cambio facendo poco meglio del compagno di team, ritiratosi al 28° giro.

1993, GP DEL BELGIO: TERRIBILE INCIDENTE A SPA
La stagione di Zanardi si conclude anticipatamente a Spa per un terribile incidente in prova: la sua Lotus si schianta a 270 all’ora contro un terrapieno rimbalzando semidistrutta in pista. Senna, che sopraggiunge poco dopo, non fa in tempo a fermarsi e finisce fuori pista a pochi centimetri dalla monoposto del nostro portacolori. Alex viene ricoverato in ospedale dove non gli trovano alcuna lesione: accertamenti successivi però rivelano forti contusioni alla schiena che gli impediscono di prendere parte alle ultime quattro gare dell’anno, per le quali la Lotus ingaggia il portoghese Pedro Lamy.

1994, GP DI SPAGNA: RITORNA ALLA LOTUS
Dopo aver perso il posto a vantaggio di Lamy, Zanardi torna alla Lotus alla quinta gara del mondiale Formula 1 1994 per sostituire il portoghese, rimasto vittima di una doppia frattura alle gambe in un incidente durante un test a Silverstone. Nelle qualifiche Alex acciuffa un deludente 23° posto subito dietro al compagno Herbert mentre in gara arriva in fondo, al 9° posto (a tre giri dal vincitore), al contrario del pilota inglese, ritiratosi al 41° giro.

1994, GP DEL CANADA: FUORI DAI GIOCHI
Weekend negativo a Montreal per Alex Zanardi che in griglia è 23° mentre in gara finisce 15°. Fa meglio di lui Herbert: 17° in qualifica e 8° al traguardo.

1994, GP DI FRANCIA: ROMPE IL MOTORE
Ancora un gran premio infelice per il futuro campione paralimpico che si classifica 23° nelle prove ufficiali (Herbert è 19°) mentre in gara dà forfait al 20° giro per la rottura del motore. Il suo compagno di team arriva al traguardo, chiudendo al 7° posto.

1994, GP DI GRAN BRETAGNA: PARTE DALLA PIT LANE
A Silverstone Zanardi riesce a precedere Herbert soltanto in qualifica: 19° contro il 21° posto dell’inglese. La gara è invece un breve calvario per l’emiliano: partito dalla pit lane per un problema prima della gara, si ritira dopo appena 4 giri a causa della rottura del motore. Herbert invece arriva al traguardo 11°.

1994, GP DI GERMANIA: MEGAINCIDENTE ALL’AVVIO
A Hockenheim la gara di Zanardi finisce pochi istanti dopo la partenza a causa di un contatto con l’ex compagno De Cesaris, con conseguenze per altre 8 monoposto, tutte costrette al ritiro; tra queste c’è anche la Lotus di Herbert. Nelle qualifiche l’emiliano aveva ottenuto il 21° tempo, sei posizioni dietro a Herbert, 15° in griglia.

1994, GP DI UNGHERIA: MEGLIO DI HERBERT, MA È 13°
Stavolta Herbert non riesce a precedere Zanardi, che comunque non brilla. In qualifica Alex è 22°, Johnny 24° mentre in gara l’emiliano chiude al 13° posto (a 5 giri dal vincitore Schumacher) e l’inglese lascia la corsa al 34° giro.

1994, GP D’ITALIA: FUORI AL PRIMO GIRO AL DEBUTTO A MONZA
Zanardi rientra a Monza dopo aver saltato il Gp del Belgio per questioni di “borsa” (la Lotus gli preferisce il belga Adams che porta in dote soldi dagli sponsor). All’esordio nel tempio della velocità in Formula 1, il pilota emiliano è soltanto 13° nelle qualifiche (Herbert è 4°) ed in gara esce a poche centinaia di metri dal semaforo verde dopo una mega collisione alla prima chicane che costringe i commissari a fermare la corsa per poi farla ripartire. La gara di Herbert, che con Irvine aveva causato l’incidente iniziale, non va molto meglio concludendosi dopo 13 giri.

1994, GP D’EUROPA: FA MEGLIO DI BERNARD
Alex Zanardi salta un’altra gara a vantaggio di Adams, in Portogallo, e rientra nel Gran Premio d’Europa a Jerez de la Frontera. Herbert è passato alla Ligier e così il nuovo compagno di scuderia di Alex è Eric Bernard. In qualifica Zanardi è 21° subito davanti al francese mentre in gara chiude al 16° posto precedendo di due posizioni Bernard.

1994, GP DEL GIAPPONE: IN GARA È BATTUTTO DAL DEB SALO
Cambia ancora il compagno di team di Zanardi che si ritrova al fianco dell’esordiente finlandese Mika Salo. Nelle prove ufficiali il pilota emiliano fa valere la propria esperienza precedendo di 8 posizioni Salo (17° contro 25°). In gara però Alex è attardato chiudendo al 13° posto, un giro dietro al compagno di scuderia, 10° al traguardo.

1994, GP DI AUSTRALIA: CHIUDE LA STAGIONE CON UN RITIRO
Ad Adelaide, nell’ultimo gran premio della stagione, Zanardi parte dalla 14ª piazza mentre Salo è 22° in griglia. In gara entrambi le monoposto della Lotus finiscono la gara in anticipo: la vettura di Zanardi si ferma al 40° giro, quella del finlandese al 49°.

Alex Zanardi formla 1

Ralf Schumacher e Alessandro Zanardi alla Williams nel 1999

1999, GP DI AUSTRALIA: ESORDIO AMARO NELLA WILLIAMS
Dopo i due campionati Cart vinti negli Stati Uniti (nel 1997 e nel 1998), Alex Zanardi ha una nuova occasione in Formula 1 con la Williams motorizzata Supertec. Alla prima gara stagionale, a Melbourne, Alex chiude le qualifiche al 15° posto, staccato di 8 decimi dal compagno di scuderia Ralf Schumacher, 8°. In gara va ancora peggio: l’emiliano finisce fuori per un incidente al 20° giro mentre Schumi jr sale sul podio, arrivando 3°.

1999, GP DEL BRASILE: ALEX TRADITO DAL CAMBIO
A Interlagos Zanardi non riesce a sbloccarsi: nelle qualifiche ottiene il 16° tempo (Ralf Schumacher è 11°) mentre in gara si ritira dopo 43 giri per un problema al cambio mentre Schumi jr si conferma a punti tagliando il traguardo al quarto posto.

1999, GP DI SAN MARINO: DAVANTI A RALF SCHUMACHER
L’aria di Imola dà un pizzico di ossigeno a Zanardi che riesce a entrare in classifica con la Williams, facendo meglio del compagno di squadra. Nelle qualifiche Alex è 10°, appena dietro a Ralf Schumacher che però è costretto al ritiro al 28° giro di una corsa che Zanardi conclude all’11° posto, pur dando forfait a quattro tornate dalla bandiera a scacchi.

1999, GP DI MONTECARLO: FINALMENTE ARRIVA AL TRAGUARDO
Ancora segnali di ripresa per il futuro campione paralimpico che sullo stradale del Principato di Monaco si qualifica con l’11ª posizione in griglia e chiude la gara all’8° posto, stavolta tagliando il traguardo sotto la bandiera a scacchi. Attardato il suo compagno di scuderia Ralf Schumacher, 16° nelle qualifiche e ritirato al 54° dei 71 giri in gara.

1999, GP DI SPAGNA: BATOSTA AL MONTMELÒ
Al Montmelò la Williams di Zanardi torna nelle retrovie. In qualifica Alex è 17° a quattro decimi dal compagno di squadra, che è 10°, mentre in gara si ritira dopo 24 giri. Sorride invece Shumi jr, 5° a 1’27” dal vincitore Mika Hakkinen su McLaren.

1999, GP DEL CANADA: FERMATO DALLA ROTTURA DEI FRENI
Il pilota emiliano parte in sesta fila, col 12° tempo, sulla griglia, precedendo di una posizione Ralf Schumacher. In gara è fermato al 50° giro da un problema ai freni mentre il suo compagno di team arriva in fondo, al 4° posto.

1999, GP DI FRANCIA: TERZO RITIRO DI FILA
Terzo ritiro consecutivo per Zanardi, che a Magny Cours parte davanti a Schumacher (15° l’emiliano, 16° il tedesco) ma in gara si ritira dopo 26 giri mentre il suo partner di scuderia è nuovamente 4°.

1999, GP DI GRAN BRETAGNA: 11° A SILVERSTONE
Nel giorno in cui Michael Schumacher si rompe la gamba destra schiantandosi contro le barriere di Silverstone dopo poche centinaia di metri di gara, Zanardi (con Villeneuve) rimane piantato sulla griglia di partenza (era 13° mentre Ralf Schumacher era partito 8°) provocando lo stop e il restart della corsa. Al traguardo Alex è 11° a pieni giri (a 1’17” dal vincitore Coulthard) mentre Schumi jr sale sul podio, 3°, proprio nel giorno dell’incidente del fratello maggiore.

1999, GP D’AUSTRIA: DOPPIO RITIRO DELLE WILLIAMS
Weekend avaro di soddisfazioni per le Williams Supertec: nelle prove ufficiali Zanardi è 14° a quasi 6 decimi da Ralf Schumacher, 8°. In gara il tedesco si ritira dopo soli 8 giri mentre la monoposto di Alex si rompe a metà corsa.

1999, GP DI GERMANIA: SI ROMPE IL DIFFERENZIALE
Nelle qualifiche Schumacher jr precede nuovamente Zanardi di quasi 6 decimi piazzandosi all’11ª piazza contro la 14ª del compagno di scuderia. In gara Zanardi ha un problema al differenziale che lo ferma dopo 21 giri mentre il fratello di Michael Schumacher taglia il traguardo al 4° posto.

1999, GP D’UNGHERIA: NUOVA ROTTURA DEL DIFFERENZIALE
Come accaduto in Germania, anche in Ungheria Zanardi è tradito dal differenziale, che lo costringe al ritiro dopo 10 giri di gara (Schumi jr chiude 9°). Alla partenza Alex era partito con i 15° tempo davanti al compagno di team.

1999, GP DEL BELGIO: ZANARDI OTTAVO A PIENI GIRI
Dopo tre ritiri consecutivi Zanardi conclude finalmente una gara sotto la bandiera a scacchi, a pieni giri, 8° a 1’07” dal vincitore David Coulthard. Fa però decisamente meglio Ralf Schumacher, 5° al traguardo a 48” dal battistrada. In qualifica Zanardi aveva ottenuto l’8° tempo, Schumacher il 5°, con 6 decimi esatti in meno sul cronometro.

1999, GP D’ITALIA: QUARTO IN QUALIFICA, SETTIMO IN GARA
L’aria di Monza rinvigorisce le Williams che nelle prove ufficiali si classificano al 4° e 5° posto con Zanardi e Ralf Schumacher. In gara il tedesco è addirittura 2° a 3”2 dal vincitore Frentzen mentre Alex, che danneggia il fondo piatto della sua monoposto passando su un cordolo, finisce a ridosso della zona punti, 7° a 28” dal primo classificato.

1999, GP D’EUROPA: GUAI A RIPETIZIONE
Sul mitico Nürburgring Zanardi ha una pessima sessione di qualifiche chiudendo con il 18° tempo a fronte del 4° del compagno di scuderia. In gara Zanardi, con Gené, prima si posiziona male sulla griglia di partenza costringendo il gruppo a fare un secondo giro di formazione, poi si ritira dopo 10 giri per un incidente. Ralf Schumacher invece è 4°.

1999, GP DELLA MALESIA: MALE IN QUALIFICA
Nella penultima gara dell’anno Zanardi fatica ancora in qualifica, concludendo con il 16° posto in griglia a 1”3 da Ralf Schumacher, 8°. Poi, in gara, riesce a finire sotto la bandiera a scacchi (10° a un giro dal vincitore Irvine) mentre Schumi jr si ritira dopo 7 giri.

1999, GP DEL GIAPPONE: ADDIO AMARISSIMO
L’ultima gara in Formula 1 di Alex Zanardi è dolorosa: nelle qualifiche di Suzuka è 16° a quasi 7 decimi dal compagno di scuderia Ralf Schumacher. In gara non conclude neanche il primo giro per un problema elettrico mentre il pilota tedesco taglia il traguardo al 5° posto.

Alex Zanardi Formula 1

Zanardi durante un ultimo test in Formula 1 con la Sauber nel 2006

Alex Zanardi

La cena dei 50 anni di Alex Zanardi (Twitter @lxznr)