Adriano Stabile

Federica Pellegrini e i Mondiali di nuoto, una storia iniziata nel 2003 che continua ancora oggi, con il campionato mondiale di Budapest. La rassegna iridata, in sette edizioni cui ha partecipato, ha regalato alla fuoriclasse veneta quattro medaglie d’oro, quattro d’argento e un bronzo. Dal 2005 è sempre salita sul podio dei 200 stile libero, infilando una serie di sei edizioni consecutive chiuse con la medaglia al collo. Ecco il rendimento della nuotatrice azzurra, edizione per edizione.

La storia di Federica Pellegrini ai Mondiali

Federica Pellegrini speciale

Federica Pellegrini ha esordito ai Mondiali a 14 anni e 11 mesi

Barcellona 2003, il debutto a 14 anni: fermata dall’influenza
Federica Pellegrini ha 14 anni e 11 mesi quando partecipa ai suoi primi Mondiali di nuoto: nelle fasi eliminatorie è in corsia con la 4×100, risultando la più veloce del quartetto azzurro (Federica nuota in 55”60, meglio delle compagne Cecilia Vianini, Cristina Chiuso e Luisa Striani). La giovane veneta però non si presenta al via della finale per colpa di un’influenza: le nostre ragazze chiudono all’ottavo e ultimo posto, con Sara Parise a rimpiazzarla.

Montreal 2005, un argento che brucia
Nonostante non abbia ancora compiuto 17 anni, Federica Pellegrini non è una sorpresa quando affronta i suoi primi veri Mondiali in vasca lunga: l’anno precedente, ai Giochi olimpici di Atene, aveva sorpreso tutti aggiudicandosi l’argento nei 200 stile libero. Arrivata come favorita nella rassegna iridata canadese, perde di un soffio l’oro dei 200 stile, preceduta di 13 centesimi dalla francese Solenne Figues. Nei 100 stile si ferma alle semifinali mentre con la 4×100 mista è quinta in finale.

Melbourne 2007, la Manaudou è troppo forte
Sotto la guida dell’amato Alberto Castagnetti, Federica Pellegrini si presenta in gran forma ai Mondiali in Australia. Purtroppo sulla sua strada trova una straordinaria Laure Manaudou che la batte nei 200 stile: la campionessa veneta realizza il primato del mondo in semifinale (1’56”47), ma la francese fa ancora meglio in finale (1’55”52) mentre Federica deve accontentarsi di un bronzo amaro. Nei 400 stile libero è quinta in finale, mentre non riesce a trascinare le staffette 4×200 stile e 4×100 mista a risultati di rilievo.

Roma 2009, doppio trionfo con record
Davanti al pubblico di casa Federica Pellegrini non fallisce vincendo due medaglie d’oro con altrettanti primati del mondo. Nel 200 stile libero trionfa in 1’52”98 mentre nei 400 è oro in 3’59”15. Già nella semifinale dei 200 aveva realizzato un primo record del mondo, nuotando in 1’53”67. Con la staffetta 4×200 stile libero sfiora il podio, chiudendo quarta alle spalle di Cina, Stati Uniti e Regno Unito.

Federica Pellegrini Mondiali nuoto

Federica Pellegrini intervistata all’ultimo Sette Colli di Roma

Shanghai 2011, bis della doppietta mondiale
In Cine la fuoriclasse veneta ripete l’impresa di Roma 2009, vincendo l’oro nei 200 e nei 400 stile libero. Nella distanza più lunga batte l’inglese Adlington grazie a una progressione impressionante nella seconda parte di gara, nei 200 è protagonista di una rimonta strabiliante dopo aver virato penultima alla prima delle quattro vasche. Non arrivano primati del mondo, ma il bilancio individuale di Federica è straordinario: è la prima nuotatrice nella storia capace di conquistare il titolo nei 200 e nei 400 stile libero in due edizioni consecutive dei campionati. Pur con la Pellegrini in acqua non brillano le staffette 4×200 stile e 4×100 mista, eliminate nelle batterie.

Barcellona 2013, argento nei 200 stile libero con gusto
Dieci anni dopo l’esordio mondiale nella città catalana, Federica Pellegrini torna a Barcellona da stella affermata per disputare i suoi sesti campionati del mondo. Non al meglio psicologicamente e alla ricerca di nuove certezze dopo le delusioni olimpiche di Londra 2012, la campionessa veneta conquista un insperato argento nei 200 stile libero: decisiva, ancora una volta, è la sua fulminante progressione dopo una partenza infelice. L’azzurra tenta l’avventura anche nei 200 dorso, fermandosi però in semifinale. È poi settima con la 4×200 stile libero ed eliminata nelle batterie con la 4×100 stile.

Kazan 2015, battuta soltanto dalla Ledecky
Agli ultimi mondiali, in Russia, la nostra campionessa ci arriva tra qualche perplessità degli addetti ai lavori, per i risultati altalenanti nella prima parte di stagione. Federica però smentisce tutti nelle qualificazioni dei 200 stile libero, approdando alla finale con il miglior tempo. Non riesce ad aggiudicarsi l’oro, chiudendo seconda dietro alla sorprendente statunitense Katie Ledecky, ma l’argento le vale comunque il record di prima atleta capace di vincere medaglie, nella stessa specialità, in sei edizioni consecutive dei campionati del mondo.
Nella 4×200 stile libero Federica, ultima frazionista, compie una rimonta straordinaria trascinando le compagne a un prestigioso argento dietro agli Stati Uniti e davanti alla Cina. Non era mai successo prima che questa staffetta azzurra salisse su un podio mondiale. L’impegno della Pellegrini si completa con un quinto posto con la 4×100 stile maschi/femmine e un sesto con la 4×100 stile femminile.