Redazione

Nel giorno in cui sognava di eguagliare Senna, che con 65 pole position è il secondo in questa speciale classifica, Lewis Hamilton fallisce l’approdo al Q3 per la prima volta dal 2014. L’inglese, rimasto attardato nel Q2, stava terminando l’ultimo giro a disposizione quando ha trovato davanti a sé le bandiere gialle, cortesia di Vandoorne, che qualche secondo prima era andato a toccare il guardrail. Quattordicesimo posto per Gino, quindi, che comunque partirà dalla dodicesima posizione in griglia per le penalità inflitte al belga della McLaren e al rientrante Button.

Ad approfittarne, ovviamente le Ferrari, nonostante i buoni tentativi di Bottas di portare davanti l’altra Mercedes. La pole position del Gran Premio di Montecarlo va infatti a un redivivo Kimi Räikkönen, che conferma le ottime sensazioni delle prove libere e ritocca più volte il record della pista, regalando alla Ferrari la prima pole nel Principato dal 2008. Dietro di lui Sebastian Vettel, per due centesimi davanti al compagno di squadra di Hamilton.

La presenza di Bottas in terza posizione non è così rassicurante, ma se in gara le Rosse dovessero mantenere le posizioni di partenza, Vettel avrebbe un’ottima occasione di allungare sul rivale in classifica generale. Non sarà facile, visto che le vetture di Maranello non salgono sul gradino più alto del podio del Gran Premio di Montecarlo dal lontano 2001. Ma è una chance da non perdere. Questo Seb e Kimi già lo sanno.