Ronald Giammò

E’ sfumato il sogno di Fognini. Nadal ha approfittato della giornata storta dell’azzurro, troppo teso e autore di parecchi errori. Il risultato finale è di 6-1, 7-5. Il bilancio degli scontri diretti ora è  di 8 a 3 per il maiorchino, che conduce anche per 4 a 1 nelle sfide disputatesi sul cemento. Non era la prima volta che i due si sfidavano a Miami: nel 2014, sempre in Florida, Nadal liquidò al secondo turno l’italiano con un doppio 6-2. La sfida più emozionante andata in scena tra i due è indubbiamente il 3° turno dello US Open 2015. In svantaggio di due set, Fognini riuscì a rimontare per poi aggiudicarsi la sfida al quinto parziale qualificandosi così per la prima volta in carriera agli ottavi dello Slam a stelle e strisce. Grazie alla partita di venerdì sera, Miami diventerà la terza città ad aver ospitato almeno due capitoli della loro rivalità: a Pechino, dove i due si sono affrontati nel 2013 e nel 2015, è stato sempre Nadal a spuntarla mentre a Barcellona il bilancio è in parità: vittoria di Fognini in due set nel 2015, rivincita di Nadal l’anno dopo in altrettanti parziali.

Scopriamo quindi cinque cose da sapere sul tennista di Sanremo:

  • Come è noto, Fognini si è recentemente sposato con Flavia Pennetta e i due aspettano la nascita del loro primogenito. Sarà un maschio e il suo nome inizierà con la lettera F. Fabio e Flavia saranno i genitori. Ma nel clan ci sono anche Fulvio, suo padre, Fulvia, la sorella, e Fabiana, la cugina, cui è legatissimo.

    Flavia Pennetta sostiene Fabio Fognini durante un match di Coppa Davis

  • Se il suo ranking nel singolare rispecchia il suo rendimento – imprevedibile a dire poco – in coppa Davis ha collezionato scalpi importanti (Murray, su tutti) e disputato partite epiche. E per questo è ben voluto da tutti.
  • Ha vinto un torneo dello Slam. Nel 2015, all’Australian Open, s’impose nel torneo del doppio in coppia con Simone Bolelli. I due sono molto amici, hanno l’abitudine di chiamarsi tra loro “Chicco” e da qui proviene il soprannome i “Chicchi”. Più che la scarsa originalità poté la voglia di emulare – almeno nel nick – il formidabile doppio femminile Errani-Vinci, ribattezzate le “Cichi”, vincitrici del Career Grand Slam e di ben tre Fed Cup. In singolare invece sono quattro i titoli da lui conquistati. Tutti annotati e stampati sul retro di una maglietta regalatagli dal suocero.
  • È un grande appassionato di calcio e tifoso neroazzurro. Ad inizio stagione è andato in visita ad Appiano Gentile congedandosi con l’augurio di poter chiudere l’anno festeggiando un piazzamento tra i top10 e la qualificazione in Champions dei neroazzurri.

    Fabio Fognini esulta durante il match contro Albert Montanes

  • Il suo match più incredibile è forse l’ottavo di finale al Roland Garros del 2011 contro Albert Montanes. In svantaggio 5-2 al quinto set, Fognini riesce a riportarsi sul 5-5 per poi ritrovarsi ancora sotto 7-6. Dopo esser dovuto ricorrere alle cure del fisioterapista per un dolore improvviso alla coscia, il ligure resta in campo giocando praticamente da fermo in un crescendo di match point annullati (saranno cinque alla fine), falli di piede chiamati dai giudici (nove di cui quattro su prime palle e match point Montanes), accelerazioni improvvise, palle smorzate e lunghi linea millimetrici. Alla fine riuscirà a vincere per 11-9 al quinto set di fronte a un pubblico parigino lagnoso e poco soddisfatto di quanto visto in campo e un Montanes incredulo e sbigottito per la grande occasione sfumata.