Elisa Ferro Luzzi

Domenica 2 aprile sia Roma che Milano vivranno un’intensa giornata di sport (e di blocco del traffico): sono in programma infatti sia la Maratona di Roma che quella di Milano. Un evento unico, mai verificatosi fino ad ora, una svista epocale a livello organizzativo. Ma come è stata possibile questa sovrapposizione di gare? Questo pasticcio sembra sia frutto anche della mancanza di coordinamento di un settore, quello delle corse su strada, sfuggito di mano alla Fidal. Anche per il 2018 le due manifestazioni si svolgeranno in contemporanea. Godiamoci comunque questo doppio appuntamento in cui ne vedremo delle belle.

Derby Maratona tra Roma e Milano

La Maratona si Roma racchiude in sé diverse storie singolari. Come quella di Giorgio Calcaterra, che abbiamo intervistato qualche tempo fa: il campione dei 100 km è alla sua maratona numero 200. Due anni fa ha compiuto una delle imprese più singolari della storia della manifestazione: dopo aver concluso i suoi 42,195 km ha deciso di non lasciare le vie della sua città, Roma, ma di raddoppiare, facendo altri 42,195 km e arrivando al traguardo sorpassando tutti quelli che erano ancora sul percorso. Quest’anno cosa farà? Avrebbe dovuto fare da pacemaker a Rosaria Console, che a Roma conquistò il terzo posto nel 2004 e in seguito partecipò all’Olimpiade di Atene (16esimo posto mentre a Londra 2012 si è piazzata al 32esimo), ma all’ultimo l’atleta di Martina Franca ha dato forfait per problemi fisici. Siamo sicuri che Giorgio sarà comunque l’angelo custode di altri runner. Ma che cos’è un pacemaker? E’ un atleta che corre con un palloncino legato al polso in cui è indicato il tempo di percorrenza. Insomma, rappresenta una sorta di metronomo vivente per chi vuole tenersi su certi tempi. Ed è anche una sorta di psicologo-motivatore.

Giorgio Calcaterra maratona roma

Giorgio Calcaterra è alla 200esima Maratona in carriera

ZANARDI ALLA CONQUISTA DI UN ALTRO RECORD
Dopo sei partecipazioni e cinque successi Alex Zanardi, il 50enne atleta paralimpico ed ex pilota di Formula 1 e Formula Indy, torna a correre nella capitale con la sua handbike. Il pluricampione mondiale (8 titoli e 2 argenti) e paralimpico (4 ori e 2 argenti a Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016) affronterà per la settima volta in carriera il percorso della 42k romana che, nel 2016 chiuse con il tempo record di 1:09.15. Un crono stratosferico, mai registrato su suolo italiano, che Alex tenterà di abbassare.

zanardi maratona roma

Alex Zanardi ha vinto la Maratona di Roma 2016 in Handbike

ANNALISA MINETTI ALLA SUA PRIMA MARATONA
La gara riservata ai disabili quest’anno si arricchirà di un altro personaggio pronto a siglare una prestazione da record. Si tratta di Annalisa Minetti, cantante e atleta paralimpica non vedente. Nel 1997 ha partecipato al concorso di bellezza Miss Italia, nel 1998 ha vinto il Festival di Sanremo con la canzone “Senza te o con te”. Nel 2012, intrapresa la carriera sportiva, ha partecipato ai Giochi Paralimpici di Londra vincendo la medaglia di bronzo nei 1500 metri con il record del mondo di categoria. Il 2 aprile correrà, a Roma, la sua prima Maratona (la settimana scorsa ha partecipato alla Roma-Ostia chiudendola in 1:40’40”)

Annalisa Minetti è ala sua prima Maratona

IL RACCONTO DI AMBROSINI DIRETTAMENTE DALLA GARA
A Milano, Massimo Ambrosini, correrà l’intera maratona e interagirà con i telespettatori di Sky: l’ex capitano del Milan sarà dotato di un microfono dedicato e, attraverso una telecamera che lo seguirà durante il percorso, racconterà a quale punto del tragitto si trova, la sua andatura media e lo sforzo che sta compiendo. La maratona di Milano è diventata importante soprattutto da quando ha adottato la classica distanza dei 42 km in staffetta. Iniziata in sordina, copiando quanto avveniva già in altre metropoli, la maratona in staffetta ha conquistato la città e i suoi abitanti che ora apprezzano anche quella classica. Non ha ancora raggiunto la popolarità della Stramilano, ma ci si sta lavorando.

ambrosini maratona milano

Massimo Ambrosini correrà la Maratona con le telecamere