Francesco Cavallini

Signore e signori, appassionati di tennis e semplici tifosi, bentornati nel 2010 circa. Perchè a giocarsi il numero uno a fine anno nel ranking ATP sono di nuovo loro due. Roger e Rafa, Rafa e Roger. Passa il tempo, cambiano gli avversari, ma alla fine la ruota gira e ci riporta al duello eterno tra Roger Federer e Rafa Nadal. Che già oltre dieci anni fa faceva restare il mondo a guardare e che si ripete oggi, quando l’età dei due contendenti farebbe pensare ad una fase calante della carriera di entrambi. Ma mai dare per vinti i due fenomeni del tennis del terzo millennio.

Quattro vittorie su quattro per Federer nel 2017

Federer e Nadal si sono incontrati per la quarta volta quest’anno nel tabellone un torneo. Dopo le sfide all’Australian Open, a Indian Wells e a Miami, stavolta l’onore di ospitare l’incontro più bello del mondo è toccato al torneo di Shanghai. Di fronte, il numero 1 e il numero 2 del ranking ATP E ad imporsi è stato di nuovo lo svizzero, che in due set continua il filotto stagionale di vittorie nei confronti del maiorchino, che non vince un set contro King Roger dalla quarta partita in Australia. Un dominio netto quello di Federer, favorito dalla superficie velocissima, ma che evidenzia comunque il periodo di strepitosa forma dell’otto volte vincitore di Wimbledon.

Nadal è in vantaggio nel ranking ATP…

E ora che alle Finals di Londra manca solamente un mese, si riaccende anche la lotta per il numero uno stagionale nel ranking ATP, che fino a qualche settimana fa sembrava chiusa, con Rafa Nadal destinato a chiudere per la quarta volta l’anno solare come re del tennis. La matematica continua ad essere a favore dello spagnolo, ma fino a un certo punto. Gli oltre diecimila punti in classifica, quasi duemila di vantaggio su Federer, sono un buon bottino, ma Nadal deve stare attento, perchè l’imponderabile può ancora accadere. Entrambi hanno infatti in programma di partecipare a tre tornei: Basilea, dove Roger è di casa, Bercy e ovviamente le Finals.

…ma Federer può ancora superarlo

Per puntare alla vetta del ranking ATP, Federer dovrà vincere tutti e tre i tornei e sperare in prestazioni sotto la media dell’avversario di sempre. Che però non ha ancora sciolto le riserve riguardo la sua partecipazione in Svizzera e in Francia a causa dei noti problemi al ginocchio. Se così fosse, Federer potrebbe arrivare a Londra molto più vicino in classifica a Nadal, con la possibilità di superarlo vincendo l’ultimo appuntamento. Certo, anche se Rafa dovesse dare buca nei due tornei precedenti, allo spagnolo basterebbe arrivare in finale contro lo svizzero per avere la certezza di terminare la stagione in vetta. E considerando che il terzo del ranking, Alexander Zverev, ha la metà dei punti di Federer e quasi un terzo di quelli di Nadal, il maiorchino resta il favorito. Ma non si sa mai.

E quindi il mondo del tennis, affascinato, resta a guardare. Come nel 2010. Roger e Rafa. Rafa e Roger. E nel mutevole mondo dello sport, è bello avere delle certezze.