Francesco Cavallini

Archiviata la regular season, inizia per l’NBA il periodo dei playoff, che a giugno incoroneranno la nuova regina del basket nordamericano. Introduciamo il tabellone e le prossime sfide iniziando dalla Eastern Conference, dove i Boston Celtics ed i Toronto Raptors sembrano avere tutte le carte in regola per poter impensierire i Cleveland Cavaliers campioni in carica. Ma come sempre negli scontri diretti nulla è scontato e chissà che non ci sia qualche sorpresa tra le squadre che si affronteranno in semifinale di Conference.

(1) Boston Celtics – Chicago Bulls (8)

Il cammino finora: i Celtics primo seed a est sono ormai una visione rara, che non accadeva dall’anno dell’anello di Allen, Pierce e Garnett. Una buona regular season per i verdi, che con 5329 scavalcano Cleveland sul filo di lana e si aggiudicano la possibilità di affrontare Chicago. I Bulls arrivano con un 50% spaccato, 4141, ma sono comunque in grado di creare qualche grattacapo a Boston, come dimostra il 2-2 stagionale nei confronti diretti.

La chiave della serie: se Chicago vuole sperare nel più classico degli shock da testacoda dovrà sfruttare i rimbalzi, fondamentale in cui Boston latita pericolosamente e che ha deciso due degli scontri in regular season.

Occhio a: Isaiah Thomas è stato finora un gigante nonostante il suo metro e settantacinque, guidando i Celtics di coach Stevens con una media di quasi trenta punti a partita. Dall’altra parte del campo c’è Dwayne Wade, che durante la stagione regolare spesso latita ma che in postseason offre ancora prestazioni di livello. Resta da vedere se le ginocchia ed il gomito, rispettivamente problema fisico cronico e stagionale, reggeranno.

Pronostico: – Boston 4-2 con partite abbastanza tirate e risolte dalle magie di Thomas.

I Celtics festeggiano il primo posto nel seed (ph tratta dalla Pagina Fb ufficiale dei Boston Celtics).

(4) Washington Wizards – Atlanta Hawks (5)

Il cammino finora: stagione regolare simile per entrambe le squadre, che hanno terminato le 82 partite con una percentuale di poco superiore al 50%. I Wizards hanno vinto la propria Division dopo quasi quarant’anni, Atlanta si conferma squadra regolare con la decima partecipazione consecutiva ai playoff. Negli scontri diretti hanno prevalso i Wizards per 3-1.

Chiave della serie: Atlanta difende bene, ma ha un pessimo attacco. Non per nulla è la franchigia che si è qualificata ai playoff con la peggior differenza canestri. I Wizards punteranno a sfruttare la debolezza dei georgiani colpendo da fuori e costringendo gli Hawks a inseguire.

Occhio a: John Wall, da Raleigh, North Carolina, professione playmaker. Assieme a Bradley Beal forma una coppia da 46 punti a partita che causerà non pochi problemi a Atlanta. Ad attendere i Wizards sotto i tabelloni ci sarà Dwight Howard, cinque volte miglior rimbalzista della lega, che sarà fondamentale per le speranza degli Hawks di passare al prossimo turno.

Pronostico: vista la stagione regolare lecito attendersi una vittoria di Washington, magari con Atlanta che riesce a tirare la serie fino a a gara 7. Wizards 4-3.

(3) Toronto Raptors – Milwaukee Bucks (6)

Il cammino finora: I Raptors ripetono l’ottima prestazione dello scorso anno e terminano la regular season con un 51-31 di tutto rispetto, che gli vale il terzo seed. I Bucks invece si migliorano, centrando l’obiettivo playoff dopo la delusione del 2016. Tre vittorie a una per Toronto negli scontri diretti stagionali.

Chiave della serie: Toronto è un progetto di franchigia importante, come ha già dimostrato l’anno scorso, ma deve ancora trovare una perfetta alchimia di squadra dopo l’arrivo di IbakaTucker a sostegno di DeRozan e Lowry. I Bucks sono giovani e inesperti ma l’atmosfera della post season può scatenare l’incoscienza e la voglia di sognare.

Occhio a: DeMar DeRozan, in quella che è la sua miglior stagione finora, venticinque punti di media senza praticamente quasi mai tirare da tre. La nona scelta 2009 è stato fondamentale nelle ultime due annate in cui Toronto ha sfondato il muro delle 50 vittorie. Milwaukee si gode la sua nuova stella, il greco di origini nigeriane Antetokounmpo, che è costantemente rimasto nelle top 20 in tutte le valutazioni nel corso di tutta la stagione.

Pronostico: i Raptors hanno finalmente ingranato dopo molte stagioni insipide e probabilmente avranno facilmente ragione dei giovani e talentuosi Bucks, che di certo però venderanno cara la pelle. Toronto 4-2.

Le impressionanti statistiche di Antetokounmpo (ph tratta dalla Pagina Fb ufficiale NBA Italia).

(2) Cleveland Cavaliers – Indiana Pacers (7)

Il cammino finora: regular season con il freno a mano tirato per i campioni in carica, che dopo la pausa per l’All Star Game hanno perso molto dello smalto mostrato nella prima parte di campionato e hanno permesso a Boston di prendersi la testa di serie numero uno. I Pacers hanno invece alternato serie di vittorie e filotti di sconfitte, guadagnandosi l’accesso ai playoff con cinque successi nelle ultime cinque partite. Scontri diretti a favore di Cleveland per 3-1.

Chiave della serie: quando i Cavs entrano in modalità playoff non ce n’è (quasi) per nessuno, la stagione scorsa sta lì a dimostrarlo. Se così sarà, I Pacers avranno il loro bel da fare per tentare fermare LeBron e compagni.

Occhio a: LeBron James, il prescelto, il figliol prodigo, il tre volte MVP delle finals, negli ultimi due anni 41 partite e 1153 punti nei playoff. Che tra l’altro ha parecchia voglia di “vendicarsi” per il trattamento non proprio tenero che i difensori dei Pacers gli hanno riservato quando li ha affrontati con la maglia di Miami. Sarebbe abbastanza da far tremare chiunque, ma non Paul George, che negli one-on-one ha spesso tenuto testa a James e che ha letteralmente trascinato Indiana alla fase finale.

Pronostico: vittoria agevole per Cleveland, un probabile 4-0 con la possibilità per i Pacers di portare a casa almeno uno dei match casalinghi.

Terminata questa disamina, sarà poi la volta della Western Conference, che già al primo turno offre spunti interessanti come lo scontro tra gli Houston Rockets di James Harden e gli Oklahoma City Thunders di Russell Westbrook. Non mancate!