Redazione

Alla Royal Arena di Copenhagen, l’acqua si fa più azzurra del solito. In un pomeriggio che resterà leggendario nella storia del nuoto italiano, arrivano addirittura tre medaglie d’oro a stretto giro di posta agli Europei in vasca corta. Che, aggiunte alle altre due già conquistate, fanno cinque, assieme a sette argenti e cinque bronzi. Gli azzurri tornano quindi dalla Danimarca con un ottimo terzo posto complessivo nel medagliere, dietro alla Russia (9 ori) e all’Ungheria (8 primi posti), ma con un numero di medaglie superiore a quello dei magiari. E se le grandi stelle (Pellegrini e Paltrinieri) e in generale le ragazze (neanche una vittoria) hanno un po’ deluso, sono cinque moschettieri a prendersi i riflettori, ognuno portando a casa l’oro in uno stile diverso. Conosciamoli un po’ meglio!

Luca Dotto (100m stile libero)

Veneto, classe 1990, Dotto è stato il primo italiano a scendere sotto i 48 secondi nei 100m stile libero, di cui è anche campione europeo in vasca lunga. Specialista anche dei 50m, di cui è stato vicecampione mondiale nel 2011, diventando l’unico italiano a fregiarsi di una medaglia iridata in questa specialità. Oltre ad un’ottima carriera in piscina, che lo ha portato cinque volte sul tetto d’Europa, è stato protagonista anche nel mondo della moda. È infatti stato scelto da Giorgio Armani, che lo aveva già utilizzato come modello nel 2012 alle Olimpiadi, con le divise azzurre da lui firmate, come testimonial di una linea intima uomo.

Simone Sabbioni (50m dorso)

Nato a Rimini, classe 1996, Sabbioni è il padrone assoluto del dorso italiano in vasca corta. È infatti primatista nazionale in tutte e tre le specialità (50m, 100m, 200m) e a soli ventun anni si è aggiudicato la prima medaglia d’oro continentale in vasca corta, dopo aver già vinto un argento ed un bronzo agli Europei in vasca lunga come staffettista. Carriera da predestinato la sua, dato che già nel 2014, a diciotto anni ancora da compiere, aveva stabilito il record mondiale juniores sui 50m dorso, poi perso un mese dopo in occasione dei giochi olimpici giovanili.

Fabio Scozzoli (50m rana)

Nato a Lugo di Romagna, ma da sempre residente a Forlì, Scozzoli, classe 1988, è il veterano dei cinque, nonchè l’unico a potersi fregiare di una medaglia d’oro ai mondiali in vasca corta, conquistata ad Istanbul nel 2012 nei 100m rana. Il tempo di 25″62, che gli è valso la vittoria sui 50m rana a Copenhagen, è anche il nuovo record europeo sulla distanza, di cui è già stato campione continentale in carica altre due volte, nel 2011 e nel 2012. Nello stesso anno partecipa alle Olimpiadi di Londra, arrivando in finale sui 100m con il secondo tempo, ma giungendo solo settimo.

Matteo Rivolta (100m farfalla)

Milanese classe 1991, Rivolta è il primatista italiano sui 100m farfalla. Il tempo di 49″93 con cui ha vinto in Danimarca non si avvicina infatti al suo record personale, stabilito nel 2015. La sua progressione sulla distanza è notevole, considerando che quello registrato nella semifinale degli Europei in vasca corta 2015 (in cui ha conquistato l’oro con la staffetta 4x50m) è il quinto miglioramento del primato, che Rivolta aveva stabilito per la prima volta nel 2013, con un tempo ampiamente superiore ai 51 secondi.

Marco Orsi (100m misti)

Specialista dello stile libero prestato ai misti, Orsi detiene ben quattro primati italiani. Oltre ai tre in vasca corta (50m e 100m stile libero e 100m misti), è infatti il recordman dei 50m stile liberi anche in vasca lunga. Con ben trentadue affermazioni ai campionati italiani, Orsi è il più pluridecorato dei cinque moschettieri, anche negli Europei in vasca corta. Per lui questo è infatti l’ottavo oro continentale, tra affermazioni individuali e come parte delle staffette azzurre.