Redazione

Lo scontro è nazionale, anzi, quasi olimpico. Da una parte Federica Pellegrini, oro nei 200m stile libero a Pechino 2008, dall’altra Gregorio Paltrinieri, olimpionico sui 1500m a Rio de Janeiro. Due icone del nuoto mondiale e tricolore, il cui percorso, come è naturale che sia, si è incrociato più di una volta. Star lui e star lei, entrambi molto a loro agio davanti alle telecamere e sui social network. Personaggi veri, che nel bene e nel male fanno sempre notizia. Normale quindi che la loro querelle, scoppiata a causa dell’assegnazione di un premio federale, stia facendo parecchio rumore.

Il premio della discordia

Andiamo con ordine. Stefano Morini, allenatore di Paltrinieri e di Detti, è stato nominato allenatore italiano dell’anno. Questa decisione ha scatenato l’ira funesta di Federica, che lo avrebbe assegnato, chiaramente, al proprio coach, Matteo Giunta, e ha attaccato la giuria attraverso i social network. Greg ha preso le difese del suo tecnico e si è beccato la controriposta stizzita della campionessa di Mirano. Evidente che dietro lo scontro ci siano problematiche interne alla Federnuoto, piuttosto che ruggini tra i due fenomeni dalla vasca, ma il clamore del battibecco non accenna a placarsi, soprattutto dopo la minaccia di querela da parte della Pellegrini.

Pellegrini contro Filippi, due pesi e due misure?

Dovunque sia la ragione, quel che è certo è che la nuotatrice veneta non è nuova a polemiche con i suoi colleghi, italiani e non. Quattro anni fa, in occasione del pagamento dei premi per il Mondiale di Roma 2009, la Pellegrini è stata protagonista di un vivace scambio di opinioni con Alessia Filippi, vincitrice nella rassegna iridata di casa dell’oro nei 1500m stile libero e del bronzo negli 800m. La campionessa romana avrebbe infatti ricevuto dalla Federazione premi di ventimila euro, mentre Federica, oro nei 200m e nei 400m con tanto di record del mondo, ne avrebbe incassati solo tremila. Apriti cielo, due pesi e due misure, ma era solo un equivoco. Le cifre, menzionate sulla Gazzetta dello Sport, non si riferivano ai premi medaglia, già pagati dalla Federnuoto, ma a degli incentivi che la Federazione garantiva alle società e non alle singole atlete. Polemica rientrata, ma la Mafaldina aveva già tirato fuori le unghie.

Pellegrini contro Manaudou, tutta colpa di Luca Marin

Ma mai come durante il caso Marin, che tutto era tranne che un problema di vasca. Quando Laure Manaudou dà alle stampe la sua autobiografia, una parte è ovviamente dedicata al suo rapporto con il nuotatore azzurro, terminato bruscamente dopo alcune foto che ritraevano Marin in atteggiamenti affettuosi proprio con la Pellegrini. Da quel momento i rapporti tra le due sono diventati burrascosi, anche considerando che la rivalità era già forte anche in corsia, sui 400m, specialità di entrambe le nuotatrici. E quando la Manaudou racconta del suo rapporto con Marin e dell’apparente falsità dell’azzurra, Federica non ci sta e attacca su Twitter, consigliando alla francese di raccontare tutta la verità sulla questione, invece di cercare solamente di apparire in una luce positiva. Una difesa d’ufficio della sua relazione con il siciliano? Certo, ma anche l’ennesima dimostrazione che Federica Pellegrini non ha peli sulla lingua. Che quando ha qualcosa da dire, lo fa senza troppi problemi. Che non si tira indietro davanti allo scontro verbale. Insomma, che è sì campionessa di nuoto…ma anche di polemiche!