Adriano Stabile

Come ogni mese di luglio che si rispetti ecco che arriva il torneo di tennis di Wimbledon, al via da domani, lunedì 3 luglio, con il tabellone principale. Tra gli uomini, dal 2003, si alternano al successo Roger Federer (7 vittorie), Novak Djokovic (3 titoli), Rafa Nadal (2) e Andy Murray (2), idolo britannico e campione in carica dell’All England Lawn Tennis Club.

Tra le donne la detentrice del titolo è Serena Williams, regina di Wimbledon anche nel 2015 (e in altre cinque edizioni per un totale di sette successi), ma assente perché incinta. La mina vagante può essere la 20enne lettone Jelena Ostapenko, vincitrice dell’ultimo Roland Garros, ma ancora numero 13 del mondo e alla stessa posizione tra le teste di serie del torneo inglese.

Wimbledon, teste di serie e tabellone

Wimbledon tabellone

Lo scozzese Murray con la coppa vinta nel 2013 a Wimbledon

Andy Murray
Il detentore del titolo e numero uno del mondo si presenta sull’erba di Londra in precarie condizioni fisiche, alle prese con un problema all’anca. In questa stagione ha vinto soltanto un torneo, a marzo a Dubai. A 30 anni lo scozzese sembra arrivato a un bivio: a Wimbledon può entrare nella leggenda o abdicare definitivamente dal trono del tennis maschile. Debutterà nel tabellone principale contro un qualificato (il 20enne kazako di origine russa Alexander Bublik, numero 134 del mondo e vincitore a febbraio del torneo challenger Morelos Open, in Messico) e si trova nella stessa parte del tabellone di Nadal. Prima potrebbe ritrovarsi Kyrgios negli ottavi e Wawrinka nei quarti. 

Novak Djokovic
Il tennista serbo, campione a Wimbledon nel 2011, nel 2014 e nel 2015, ha vissuto un 2017 in gran parte in ombra, tra crisi di identità e di risultati. Il recentissimo successo sull’erba di Eastburne però può essere il segnale giusto della forma ritrovata. Sta lavorando su mente e gioco con un coach d’eccezione, André Agassi.
Al primo turno affronta Martin Klizan (mancino slovacco, numero 44 del mondo e 5 tornei vinti in carriera) e al terzo si potrebbe trovare di fronte Del Potro. È nella stessa parte di tabellone di Federer.

Roger Federer
Nonostante i quasi 36 anni il campione svizzero è il favorito di molti per il successo sull’erba inglese, dove si è già imposto sette volte tra il 2003 e il 2012. Il trionfo agli ultimi Australian Open ha ridato credito a King Roger, che nel 2017 ha vinto anche i tornei di Indian Wells, Miami e Halle. Ha saltato il Roland Garros per presentarsi al meglio sull’erba di Londra: «Mi sono dato la miglior possibilità per l’erba, quindi non ho rimpianti – ha detto Federer in conferenza stampa – due settimane prima del Roland Garros mi sono allenato sulla terra ma nonostante fossi felice, non credevo che giocando a Parigi mi sarei poi dato la miglior chance per Wimbledon. Ripeto, non ho rimpianti anche se mi è dispiaciuto non giocare perché è la prima volta che ho saltato uno Slam sentendomi al cento per cento».
Al primo turno affronta Alexandr Dolgopolov, 28enne ucraino, numero 84 del mondo, vincitore sulla terra di Buenos Aires quest’anno.

Rafael Nadal
Il tennista maiorchino si è riposato dopo il Roland Garros, vinto in finale contro lo svizzero Stan Wawrinka. In questa stagione si è imposto anche a Montecarlo, Barcellona e Madrid, con un bilancio totale di 43 vittorie e 6 sconfitte nel 2017. Si sente bene, ma sull’erba le sue ginocchia scricchiolanti potrebbero soffrire un po’ di più: «Sono state settimane positive ­– le parole del mancino spagnolo alla vigilia di Wimbledon – ma quando inizi a competere devi fare uno sforzo extra. In quel momento saprò come staranno le ginocchia».
Amante della terra rossa, da qualche anno non ha buon feeling con l’erba inglese: assente lo scorso anno, ha rimediato due eliminazioni al secondo turno e una al primo tra il 2012 e il 2015. Finalista a Wimbledon nel 2006, nel 2007 e nel 2011, ha vinto lo Slam di Londra nel 2008 e nel 2010. Al primo turno affronta John Millman, 28enne australiano, numero 137 del mondo, mai vincitore di un torneo Atp.

Gli italiani al primo turno:
Fabio Fognini (29) – Dmitry Tursunov (701)
Paolo Lorenzi (33)  – Horacio Zeballos (49)
Marco Cecchianto (105) – Kei Nishikori (9)
Andreas Seppi (102) – Norbert Gombos (90)
Thomas Fabbiano (95) – Querrey (24)
Simone Bolelli (312) – Yen-Hsun Lu (73)
Stefano Travaglia (155) – Andrey Rublev (92)

Le quattro big tra le donne

Simona Halep

La romena Simona Halep, testa di serie numero 2

Angelique Kerber
La tedesca, 29 anni, numero uno del mondo e finalista a Wimbledon lo scorso anno, non sembra in forma smagliante. Nel 2017 non ha ancora vinto alcun torneo Wta, arrivando in finale soltanto a Monterrey. L’erba di Londra, tranne imprese difficilmente pronosticabili allo stato attuale, sembra destinata a costarle il trono nel ranking femminile. Dalla sua stessa parte di tabellone ci sono anche Muguruza, Radwanska e Kuznetsova oltre a Karolina Pliskova.
Al primo turno affronta Irina Falconi, 27enne statunitense originaria dell’Ecuador, numero 247 nella classifica Wta, un torneo conquistato a Bogotà l’anno scorso, ma mai vittoriosa nel tabellone principale di Wimbledon.

Karolina Pliskova
La 25enne tennista ceca, numero tre del mondo, arriva a Wimbledon in buona forma, reduce da due successi in stagione (a Brisbane e Doha) e dalla semifinale del Roland Garros. Sull’erba di Londra però deve sfatare la maledizione che la vede sempre eliminata al secondo turno da quattro anni consecutivi. Al primo turno sfida la russa Evgeniya Rodina, 28 anni, numero 80 del mondo, ma sempre capace di vincere il match d’esordio a Wimbledon.

Simona Halep
La romena, 26 anni a settembre, finalista al Roland Garros e numero due del mondo nel ranking Wta, cerca il primo successo in uno Slam dopo due finali a Parigi e le semifinali agli Us Open, nel 2015, e proprio a Wimbledon, nel 2014. Una buona prestazione sull’erba londinese può proiettarla in vetta alla classifica mondiale. Ai quarti di finale potrebbe ritrovarsi di fronte la Kvitova. Al primo turno affronta la qualificata Marina Erakovic, 29enne neozelandese di origine croata, numero 129 al mondo e un solo torneo vinto in carriera, nel 2013 a Memphis.

Elina Svitolina
La quasi 23enne ucraina ha appena superato un problema a un piede che l’ha condizionata nelle scorse settimane. Mai vincitrice di un torneo del Grande Slam, non ha un buon rapporto con Wimbledon: conta due eliminazioni al primo turno e due al secondo per un totale di due vittorie e quattro sconfitte negli incontri sull’erba dell’All England Lawn Tennis Club.
Nella sua parte di tabellone c’è l’eterna Venus Williams, che ha vinto cinque volte il torneo inglese, ma che è stata appena denunciata in sede civile in seguito a un incidente stradale che ha causato la morte di un uomo. La Svitolina affronta un primo turno non facile contro l’australiana Ashleigh Barty, 21 anni e numero 56 del mondo, vincitrice quest’anno del torneo di Kuala Lumpur e finalista pochi giorni fa sull’erba di Birmingham.

Le italiane al primo turno:
Sara Errani (76) v Svetlana Pironkova (131)
Camila Giorgi (86) v Alizé Cornet (41)
Francesca Schiavone (72) v Mandy Minella (82)
Roberta Vinci (33) v Kristina Pliskova (44)