Riccardo Stefani

I rosanero stanno macinando punti in uno dei campionati di serie B più accesi degli ultimi anni: Bari e Parma sono stabili in vetta a ventisei punti mentre Venezia, Palermo e Frosinone seguono a un punto di distanza, ma i siciliani hanno la possibilità di conquistare la cima già nel monday night. I buoni risultati vengono però compensati dalle polemiche scaturite da un’indagine portata avanti dalla guardia di finanza sui conti della squadra di Zamparini. Il problema, prima che venga fatta chiarezza sull’intera questione, potrebbe comportare squilibri ambientali che rischiano di penalizzare le prestazioni della squadra, considerando che dopo i prossimi due scontri abbordabili contro Cittadella e Avellino, i rosanero hanno in programma due scontri diretti con Venezia e Bari (2 e 10 dicembre).

Il Palermo vede nero…

In campo, grazie a Tedino, la visione è piuttosto rosea ma, citando Zucchero, per il resto Zamparini potrebbe esclamare “vedo nero e non c’è pace per me”. Già, perché dopo il caos estivo della possibile cessione sfumata, le indagini della guardia di finanza chiamano in causa l’imprenditore friulano a far chiarezza su un buco della bellezza di 70 milioni di euro. L’accusa è piuttosto articolata: falso in bilancio, appropriazione indebita, riciclaggio e auto-riciclaggio. Il Palermo rischia grosso. Sebbene per le ultime delibere, in caso di vittoria del campionato si manterrebbero i titoli sportivi, questo potrebbe servire a ben poco nel caso in cui la società dovesse fallire. La speranza è quella che una seria cordata di imprenditori sia pronta a mettersi in gioco con un investimento di centinaia di milioni di euro.

L’importanza del grigio

Zamparini dal canto suo non sembra sentirsi alle strette, anzi. Nelle sue dichiarazioni sembra sereno, forse anche troppo, ed il suo ostentare sicurezza potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio. La sua risposta, pubblicata sul sito ufficiale del club con una lettera aperta, dichiara di essere in possesso di tutti i documenti che smentiscono le accuse. Il patron rosanero ne fa anche una questione d’immagine, non solo la sua, ma la preoccupazione è rivolta anche alla finestra di mercato di gennaio. che rischia di vedere diverse trattative fallire a causa di eventuali pregiudizi da parte di parti terze. L’intera situazione non è ancora chiara, nero su bianco non ci sono che indagini, ricerche e supposizioni: ci si trova quindi in una nebulosa area grigia che, finché rimarrà tale, potrà giovarsi degli sforzi dello staff a non far gravare tale scarsa visibilità sul campo.

Certo è che i tifosi del Palermo, nonché i dipendenti, hanno bisogno di essere rassicurati e verosimilmente la lettera di Zamparini non sembra sufficiente ad assolvere quest’infausto compito. Ma la domanda sorge spontanea: gli intermittenti guai del Palermo sono frutto di accanimento giudiziario come sostiene il presidente o ci sono troppi atteggiamenti poco trasparenti?