Redazione

Tomas Milian, alias commissario Nico Giraldi o il romano Sergio Marazzi, detto er Monnezza, si è spento ieri nella sua casa di Miami. L’attore, amatissimo dal pubblico italiano, era nato a L’Avana, il 3 marzo 1933. Da tempo viveva negli Stati Uniti, ma nel Bel Paese era molto conosciuto per aver lavorato con autori cinematografici del calibro di Lattuada, Visconti o Maselli.

La dichiarazione d’amore per la Roma

Avrebbe volentieri vissuto a Roma gli ultimi anni della sua vita, ma un malore lo ha stroncato improvvisamente. Era stato l’ultima volta nella Capitale nel 2014 per promuovere il suo libro “Monnezza Amore Mio”. Intervistato all’epoca dall’emittente radiofonica Centro Suono Sport, aveva dichiarato la sua passione per Totti e per la Roma, al telefono con Antonello Venditti, anche lui collegato al telefono: “Amo Er Monnezza più di me stesso: quindi, sono della Roma come lui e come Antonello. E faccio il tifo per Totti, il capitano della squadra”, disse l’attore, molto contento per aver parlato con il cantautore, autore dell’inno ufficiale della Roma.

TOMAS MILIAN E LO SPORT
All’interno della saga del commissario Giraldi o negli episodi del Monnezza non sono mai mancati riferimenti al calcio. In una scenda del film Delitto al Blu Gay (1984), Bombolo si fa addirittura beccare dal commissario allo stadio in Germania al seguito della Juve. Tra i suoi film particolare successo ebbe nel 1983 Delitto in Formula 1, con scene incredibili girate per il quartiere dell’Eur (ben prima del Gp di Roma proposto da Alemanno). Un’altra pellicola incentrata sullo sport è Il Diavolo e l’Acqua Santa (1983) di Bruno Corbucci, dove Tomas Milian interpreta Bruno Marangoni, ex centravanti della Roma, caduto in disgrazia dopo aver abbandonato il calcio a causa di una serie di infortuni, e che inizia a vivere di espedienti.

addio tomas milian

Tomas Milian nel 2014 era stato ospite del Festival del Film di Roma.