Redazione

Assemblea degli azionisti bianconeri. Si parla di fatturato, calciomercato, di accordo con le piattaforme digitali su internet, e tanto altro. Sì, ok, tutto molto bello. Però la Juventus non dimentica la finale di Champions. E i tifosi neanche. Andrea Agnelli, figurarsi. Da Cardiff (proprio non è andata giù) al record degli scudetti, sino alle stoccate a Bonucci e Antonio Conte. Il presidente ne ha per tutti.

Cardiff, ferita ancora aperta

I temi più dibattuti? Il VAR, il mercato estivo e, ovviamente Cardiff. Un nodo in gola. Non si scioglie, né riesce ad essere dimenticato. Mai come questa volta, evidentemente, il popolo bianconero riteneva possibile l’impresa. Poco da fare. Il pensiero corre di nuovo all’intervallo fra il primo e secondo tempo: ancora richieste di chiarimenti, come se fosse possibile riportare indietro le lancette del tempo. Marotta conferma la versione: nessuna discussione, nessuno ha preso ha schiaffi. Il Direttore Sportivo riconosce i meriti del Real Madrid. Per la serie: facciamocene una ragione, e guardiamo avanti.

Il futuro? Vincere in Italia, essere competitivi in Europa

Come sempre, l’unica cosa che conta. L’obiettivo della dirigenza è scrivere l’ennesima pagina di storia e passare dalla Leggenda al Mito. I sei scudetti consecutivi non bastano. Si va a caccia del settimo. L’idea è costringere i competitors a trovare un altro aggettivo, che non sia Legend. Sempre di più. I tifosi, però sognano l’Europa, dove la concorrenza è quanto mai agguerrita. Agnelli ne è consapevole: non promette la vittoria, ma non si lascia sfuggire l’occasione per sferrare due stoccate. La prima, ad Antonio Conte. La seconda a Bonucci. Rinnovata la fiducia ad Allegri perchè il tecnico livornese, “a differenza di altri, ha continuato un progetto vincente che qualcuno aveva ritenuto esaurito”. Ogni riferimento non è puramente casuale. Ancor più “velenoso” il riferimento all’attuale capitano del Milan. Il presidente bianconero ha ringraziato pubblicamente i sei giocatori che hanno vinto altrettanti tricolori: Buffon, Lichtsteiner, Chiellini, Barzagli, Marchisio e Bonucci. Rimarcando che per cinque la sfida continua, per uno…no. Insomma, i tifosi non dimenticano. Agnelli, neppure.