Redazione

L’Inter vista in campo contro la Fiorentina ha vinto e convinto, sopratutto la dirigenza. Suning ha annusato la possibilità di una stagione ad alti livelli. E ha preso atto che la rosa a disposizione di Luciano Spalletti necessita di nuovi innesti. Sabatini e Ausilio preparano dunque un raid oltremanica, direzione Londra. L’obiettivo prioritario resta Mangala, ma da solo non basta, specialmente se dovesse partire anche Ranocchia. Dunque o si si chiude a stretto giro di posta per il centrale del City, si andrà a caccia di altri nomi.

Priorità assoluta ai centrali di difesa

La società ha deciso di compiere un ultimo sforzo: e va a caccia del 2 x 1 in Inghilterra. In questa ottica si è tornato a parlare di Mustafi, vecchia conoscenza del calcio italiano. Il difensore dell’Arsenal è un centrale di gran fisico, non è velocissimo ma compensa con un innato senso della posizione. Cattivo quanto basta e quando serve, si fa apprezzare anche in fase d’appoggio. Buon giocatore ma destinato a restare in naftalina. Wenger, in quel ruolo ha già Mertesacker, Koscielny e Holding. La strategia è di attendere gli ultimi giorni di mercato, in modo che i gunners possano abbassare il prezzo o, meglio ancora, concederlo in prestito. Se l’idea è di venderlo a più di 20 milioni, resta dov’è.

Una vecchia fiamma tornata di moda

Alderweireld chiuso da Sanchez al Tottenham potrebbe liberarsi a fine mercato

Resta viva la strada che porta a Toby Alderweireld, centrale belga del Tottenham. Classe 1989 chiuso dall’arrivo di Davinsnon Sanchez, è terrorizzato dall’idea di perdere il treno per i mondiali. Ben piazzato fisicamente, Alderweireld è il classico difensore centrale dai piedi buoni: interpreta il ruolo nell’accezione più moderna. Evita il corpo a corpo ma rompe le linee di passaggio e segue il movimento del pallone per anticipare l’uomo. Il costo del cartellino si aggira sui 20 milioni di euro e il contratto è in scadenza nel 2020, ma non si esclude che l’Inter temporeggi, in attesa dei “saldi”.