Elisa Ferro Luzzi

Amichevole di prestigio questa sera all’Allianz Riviera di Nizza tra Italia e Uruguay. Gli azzurri sfideranno la Celeste in un confronto che ha il sapore del big match, anche se la posta in palio non è alta. Quello che interessa l’Italia di Ventura, in questa occasione, è la scalata al Ranking Fifa: il ct azzurro vuole entrare nella top ten delle migliori squadre al mondo, ma questo test sarà comunque importante per verificare le condizioni fisiche e mentali dei giocatori in vista della partita di domenica 11 contro il Liechtenstein, valida per le qualificazioni a Russia 2018.

Italia-Uruguay, dal morso di Suarez al rosso di Marchisio

I precedenti dell’Italia con l’Uruguay non sono confortanti: su dieci confronti tra le due Nazionali, il bottino include include due vittorie azzurre, quattro pareggi e quattro sconfitte, l’ultima delle quali risale al Mondiale brasiliano, la famosa partita del morso di Suarez a Chiellini. In quella occasione, la Nazionale di Prandelli fu costretta ad abbandonare anzitempo la competizione a causa di un gol nel finale di Godin, che la condannò ad un’amarissima eliminazione nella fase a gironi in un match rimasto nella storia, appunto, per il morso che Suarez rifilò a Chellini. Proprio nell’ultima gara disputata dall’Italia con l’Uruguay, Claudio Marchisio ricevette il suo primo e unico cartellino rosso con la maglia della Nazionale (54 le sue presenze in azzurro).

QUANTO E’ COSTATO QUEL MORSO A SUAREZ?
A quasi 3 anni, il quotidiano sportivo peruviano El Bocon ha voluto contare quanto è costato economicamente a Luis Saurez il famoso morso dato a Chiellini in Italia-Uruguay: tolti i quattro mesi di squalifica, l’attaccante uruguaiano si vide infatti colpito da una multa di 82mila euro dalla Fifa, a cui andò a sommarsi la rescissione del contratto di marketing con l’Adidas, più rinuncia obbligatoria al 20% dell’ingaggio (8omila euro) ed ancora una multa del Liverpool dell’equivalente di oltre 91mila euro. In tutto fa qualcosa in più di 250mila euro.

URUGUAY BESTIA NERA DELL’ITALIA
Tra le statistiche non tanto confortevoli per gli azzurri con gli uruguagi, c’è anche questa: tra le squadre sfidate almeno 10 volte, l’Uruguay è una delle sole tre con cui l’Italia ha un saldo vittorie-sconfitte negativo (le altre sono Brasile e URSS). Nelle quattro amichevoli finora giocate tra le due Nazionali, nessuna delle due è mai riuscita a segnare più di un solo gol: due pareggi 1-1 ed una vittoria per parte, sempre per 1-0.

ITALIA IMBATTUTA DA SETTE GARE UFFICIALI
L’Italia è comunque imbattuta da sette gare ufficiali (incluse le amichevoli riconosciute Fifa): cinque vittorie, due pareggi. Gli azzurri hanno subito un solo gol nelle ultime quattro partite; nelle ultime 20 amichevoli disputate, non sono mai riusciti a segnare più di due gol (22 le reti totali nel parziale). Gli ultimi sei gol azzurri in gare ufficiali sono stati firmati da sei giocatori differenti; sette delle ultime otto reti azzurre sono arrivate nei primi tempi.

sacchi contro ventura

Ventura, ct della Nazionale, tenta la scalata al Ranking Fifa

BONUCCI E IMMOBILE
L’Italia ha già giocato una partita a Nizza, l’amichevole pareggiata 2-2 con l’Austria nell’agosto 2008, prima partita del secondo corso di Lippi alla guida della Nazionale. Il giocatore azzurro più presente nell’era Ventura è Leonardo Bonucci, in campo complessivamente per 630 minuti; è invece Ciro Immobile il miglior marcatore con cinque reti.

Ciro Immobile capocannoniere dell’Italia di Ventura