Redazione

Re di coppa e liscio in campionato. Fosse briscola, Montella avrebbe il suo asso, Però, lo tiene nella manica. Silva è per distacco il miglior acquisto del Milan in assoluto: personalità, qualità nelle giocate. É lui che mette in ghiaccio la partita. Dunque, rileggendo il tabellino di Milan-Austria Vienna qualcosa non quadra… perchè Silva non gioca? Montella gli ha dato una chance. Ed è passato alla cassa con gli interessi. Qualificazione anticipata ai sedicesimi di finale. Restano in 32. Se il Milan recupera un briciolo di senso, questa coppa può giocarsela.

Il miglior marcatore rossonero

La notte è di Andrè Silva: doppietta per lui, che però attende ancora la prima rete in campionato. Impalpabile in Italia, letale fuori dai confini della serie A. Incredibile: pur giocando appena 10 partite da titolare, Silva ha realizzato 8 reti. Ed è il capocanonniere della squadra. Una media gol stratosferica, eppure “spalmata” solamente in Europa League. Là dove, in verità, ha più opportunità di mettersi in mostra e con un modulo di gioco finalmente cucitogli addosso. E adesso?

Montella ha capito?

Al momento delle distinte, tra i tifosi milanisti si ode chiaramente un sospiro di sollievo. Un 3-5-2 sensato, con gli attaccanti al loro posto e come unico fuori ruolo Borini, che ormai non è considerato una punta. Certo l’Austria Vienna ci mette del suo, ma Andrè Silva, dentro l’area di rigore, fa sempre gol. E ha un’intesa quasi naturale con Cutrone. Silva ha lasciato un segno e adesso si aspetta qualche opportunità in più, dato che gioca poco, ma quando lo fa segna molto spesso. Un segnale chiaro e forte per Montella. Il ragazzo va “liscio” in campionato ed è re di coppe semplicemente perché è servito con regolarità dentro i sedici metri, dove si muove con rara agilità. É un attaccante d’area ed è abbastanza curioso che l’allenatore, cui peraltro somiglia anche parecchio per movenze e percentuale di realizzazione, non ne apprezzi le doti. Il ragazzo non le ha mandate a dire. Montella avrà raccolto il segnale?