Francesco Paolo Traisci

Diego Costa e l’Atletico di Madrid. Un ritorno? Forse, ma non ora. Perché? Perché sull’Atletico pesano le sanzioni UEFA che impediscono ai colchoneros di acquistare giocatori in questa sessione del calcio mercato. Il TAS (al quale il club si era rivolto per vedersi annullare la sanzione) ha infatti confermato il blocco del mercato estivo e quindi il divieto di ingaggiare nuovi calciatori fino al 1 gennaio 2018.

Diego Pablo Simeone, tecnico dell’Atletico Madrid

I motivi del blocco

Ma perché la commissione disciplinare dell’UEFA è arrivata a tanto? Non già per violazioni alle regole del Fairplay finanziario; il bilancio dei madrileni è sano e florido. Ma per violazioni differenti. In realtà l’avevamo già scritto: l’Atletico, insieme ad altri club spagnoli è stato punito per la violazione delle regole che disciplinano il tesseramento minorile. Quali sono queste regole? Ricordiamole brevemente:

Ai sensi dell’art. 19 delle Regulations on the status and the transfer of players, il trasferimento di giocatori minorenni è consentito solamente in tre casi specifici:

  • Quando il minore segue i genitori che si trasferiscono all’estero per ragioni extracalcistiche: papà o mamma vanno espatriano per lavorare il minore ha il diritto oltre che il dovere di seguirli. Ma occhio alle finte offerte di lavoro ai genitori del campione in erba.
  • Quando si tratta di giovani transfrontalieri: il ragazzo che abita a meno di 50 km dalla frontiera va a giocare per un club che ha la sede entro il 50 km dall’altra parte della frontiera. Non potrà quindi tesserarsi per un club che giochi a più di 100 km da casa.
  • Nel caso dei minorenni comunitari, che abbia superato i 16 anni, età alla quale si può accedere al professionismo. Il sedicenne comunitario potrà quindi essere liberamente da tutti i club dei paesi appartenenti all’UE.

All’epoca, dopo un’indagine durata oltre un anno, la commissione disciplinare dell’UEFA puntò il dito contro numerosi casi di trasferimenti illeciti di minorenni, ossia non rientranti in quelli giustificabili in base ad una delle tre ipotesi sopra elencate. A farne le spese prima il Barcellona poi le due grandi di Madrid. Che hanno impugnato le sanzioni e che hanno ripetutamente perso in ogni grado di giudizio, Sino ad arrivare (l’Atletico) alla pronuncia definitiva del TAS del 1 giugno scorso che conferma il blocco.

Griezmann contro Marcelo nella finale di San Siro

Il mercato dell’Atletico

Che succederà? Cosa si è visto bloccare l’Atletico? Materialmente i colchoneros non possono tesserare nuovi giocatori. Ed allora quale sarà il loro mercato? Non potendo acquistare (a prescindere dal prezzo o dalla formula, la proibizione riguarda infatti il tesseramento non le spese) ed avendo disponibilità economiche, cercheranno innanzitutto di mantenere tutti (o quasi) i propri calciatori, resistendo alle sirene del mercatoGriezmann, dopo i tentennamenti delle scorse settimane, ha rinnovato fino al 2022, rinunciando ad un faraonico contratto con i Red Devils proprio per non mettere in difficoltà il club biancorosso, impossibilitato a trovare un sostituto.

Potranno poi eventualmente acquistare giocatori da tesserare il 1 gennaio prossimo, costringendoli all’inattività oppure facendoli tesserare da altri e poi riprendendoseli a gennaio. Per questo l’eventuale rientro a Madrid di Diego Costa, se avverrà, sarà a gennaio.