Redazione

Un nome nel destino. Milan Badeli è (ancora) un giocatore della Fiorentina che non ha iniziato la stagione come sperato. Un gol con la Sampdoria poi l’espulsione rimediata con a Juventus. E un paio di partite giocate sottotono. Scontata la squalifica, resta comunque il fulcro di una Viola che si sta ritrovando sul piano del gioco dopo essere stata rivoltata come un calzino. La rivoluzione d’agosto non ha toccato la titolarità…a tempo determinati del croato che ormai ricopre un ruolo del tutto particolare: titolare, con la valigia.

Il centrocampista ideale di lotta e governo

Ogni anno Badelj è sul punto di lasciare Firenze. Poi puntualmente, rimane. Del resto, anche di fronte a offerte “indecenti” è davvero difficile rinunciare a un giocatore capace, come pochi, di abbinare lotta e governo. Badelj ha un bagaglio tecnico importante: in primis, la continuità di rendimento. E poi ha corsa e geometria, elementi non facilmente abbinabili in un centrocampista. Un piccolo Busquets e nessuno si offenda. Oh, se trovi spazio in un centrocampo che ha Rakitic, Modric e Brozovic, e fai a pezzi la Spagna agli europei, c’è poco di casuale. Lo scorso anno, con Paulo Sousa, è stato l’ago della bilancia del 3-2-4-1 dell’allenatore portoghese che non ha mai rinunciato al croato nel duo davanti la difesa.

Cosa può dare al Milan

Badel, al Milan è il sostituto idele di Montolivo: ne ha le caratteristiche, sopratutto per la precisione nel passaggio. Però complice la carta d’identità, ha una tenuta atletica maggiore. E un carattere assolutamente diverso rispetto all’ex capitano del Milan che a volte tende a nascondersi quando i ritmi si alzano. L’eventiuale arrivo in rossonero di Badelj,sarebbe perfetto per completare il trio accanto a Biglia e Kessiè oppure costituirebbe un muro difficilmente valicabile in coppia con l’ivoriano davanti la difesa, lasciando l’argentino come vertice basso dei quattro di centrocampo dietro la punta o fulcro del centrocampo a 3.

Resta da capire la volontà della viola

Sinora Badelij non ha accettato alcuna proposta di rinnovo. Il centrocampista sarebbe già potuto diventare rossonero la scorsa estate entrando nell’affare Kalinic. Poi, non è andata come previsto, complice l’arrivo di Biglia e una piazza che, privata anche del croato, si sarebbe rivoltata. In ogni caso Badelj ha davvero le valigie in mano: il croato ha il contratto in scadenza a giugno e nessuna intenzione, al momento, di rinnovare. I viola non vorrebbero perderlo a parametro zero quindi potrebbero accontentarsi di una sorta di “risarcimento” già a gennaio. Quando Montella sarà ancora allenatore del Milan e di Milan?